Superbike, in 69mila per il trionfo di Biaggi a Misano

Superbike, in 69mila per il trionfo di Biaggi a Misano

Superbike, in 69mila per il trionfo di Biaggi a Misano

MISANO - Max Biaggi ha conquistato anche Misano Adriatico, prendendo il volo verso il titolo del Mondiale Superbike. Il principale antagonista, Leon Haslam (Suzuki), ha concluso all'ottavo e al secondo posto, accusando un ritardo di 37 punti dal campione dell'Aprilia. Sono circa 69mila gli spettatori che nel week end hanno preso d'assalto il ‘Misano World Circuit'.  Un risultato eccellente che chiude in bellezza un giugno fantastico per l'impianto romagnolo.

 

Alle presenze in circuito si somma l'infinita serie di eventi organizzati sul territorio dai marchi più prestigiosi che affiancano iniziative di profilo mondiale. Quindi, con oltre 100mila presenze solo a giugno, un contributo assai significativo all'economia turistica in questo primo spezzone di stagione.

 

Il Round San Marino del mondiale Superbike ha impegnato a fondo la struttura organizzativa di Misano World Circuit, con centinaia di persone addette nei vari servizi all'interno dell'impianto. All'esterno, da segnalare la fattiva collaborazione delle forze dell'ordine, della Polizia Municipale e dell'amministrazione comunale di Misano Adriatico.

 

La gara di Misano è stata un ottimo spot per il territorio, con prove e gare trasmesse nei network televisivi di tutto il mondo: Eurosport in tutta Europa, in Italia diretta de La7, immagini ad ogni latitudine con RTL7 per l'Olanda, Motors TV (Africa, Europa, Caraibi), Speed Channel (Usa e Canada), Zee Sport (India), per citarne alcuni.

 

Accreditati in sala stampa 300 giornalisti, provenienti oltre che dall'Italia, anche da Gran Bretagna, Usa, Portogallo, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Svizzera, Lussemburgo, Grecia, Russia e Slovenia. Domenica in pista erano presenti anche le principali autorità istituzionali della Repubblica di San Marino. In mattinata è arrivato il Segretario di Stato per il Turismo e lo Sport Fabio Berardi, che ha presenziato alle premiazioni di gara 1 della Superbike.

 

A seguire, gli Eccellentissimi Capitani Reggenti, S.E. Marco Conti e S.E Glauco Sansovini. Ad accompagnarli, Antonio Macina, Direttore dell'Ufficio Turismo della Repubblica di San Marino. Le autorità hanno visitato i box e salutato i piloti sulla di partenza insieme al Ceo di Infront Sport Paolo Flammini ed ai vertici di Santamonica Spa, il presidente Luca Colaiacovo ed il vicepresidente Umberto Trevi.

  

Superbike Gara 1. Sin dall'inizio è una lotta fra Corser, Biaggi e Checa. I tre rimangono in quest'ordine per oltre metà gara e poi Biaggi passa davanti e mantiene la testa fino alla fine. Dietro, Checa prova ad avvicinarsi a Biaggi ma non riesce a trovare l'occasione per attaccare il capoclassifica della Superbike. Sul podio tre campioni eccezionali, tutti al limite dei quaranta anni ma ancora protagonisti di altissimo livello. Alle loro spalle, quarto, Michel Fabrizio con la Ducati. Biaggi allunga in classifica generale e al termine è festeggiato ai box dalla madre Olga, per la prima volta su un circuito a seguirlo e dall'amico Max Giusti, giunto a Misano per tifare. Anche una bella soddisfazione per il pilota romano che sabato aveva compiuto 39 anni.

  

Superbike Gara 2. Ancora battaglia all'inizio di gara con Troy Corser protagonista. Poi il gruppo si compatta e al sesto giro comincia un duello fra Max Biaggi e Michel Fabrizio. Mentre il primo allunga, dietro si scatena la bagarre con l'arrivo di Haslam e Crutchlow. Alla fine Biaggi non ha rivali, Fabrizio agguanta la terza posizione e chiude subito dietro Haslam. In classifica generale, altro scossone del pilota romano, sempre più lanciato verso il primo titolo mondiale di un italiano in Superbike.

  

Supersport. Vittoria per l'irlandese Eugene Laverty (Honda CBR600RR, Team Parkalgarda Honda) che ha condotto una gara di testa senza troppi patemi guadagnandosi anche la vetta del mondiale. Alle sue spalle prima le cadute di Pirro (partiva dalla pole) e Rea, oltre al duello fra Lascorz (2°) e Sofuoglu (3°), gli hanno facilitato il compito. Molto bene il 19enne riminese Roberto Tamburini (Yamaha YZF R6, Team Bike Service R.T.), giunto al quinto posto dopo aver lottato fino alla fine con la Triumph dell'inglese Chaz Davies.

 

Superstock 1000. Prosegue il dominio di Ayrton Badovini (BMW S1000 RR, Team Motorrad Italia STK Team), che dopo le vittorie di Portimao, Valencia, Assen e Monza, vince anche a Misano e consolida la sua leadership in classifica. Al secondo posto il francese Maxime Berger (Honda CBR1000RR, Team Ten Kate Race Junior), terza piazza per Michele Magnoni (Honda CBR1000RR, Team TBA).

 

Parkingo Series. Attesa la gara del ParkinGO European Series, campionato monomarca con protagoniste le Triump Street Triple 675 R. Alla fine l'ha spuntata Fabrizio Perotti, davanti a Rovelli e a Matteo Marzotto, terzo dopo le prove e nella stessa posizione sotto la bandiera a scacchi. Ora nella classifica generale Perotti comanda con 70 punti, segue Marzotto con 54 e Rovelli a quota 50. Più guardinga la prova di Rocco Anaclerio, il noto dj Ringo, arrivato con un giro di ritardo. Leggermente meglio Enrico Annoni, ex calciatore di serie A.

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