Svolta a San Marino: ministri e parlamentari sono intercettabili

Svolta a San Marino: ministri e parlamentari sono intercettabili

Svolta a San Marino: ministri e parlamentari sono intercettabili

SAN MARINO - Colpo di scena a San Marino, in commissione Affari Interni, dove un emendamento accolto in commissione ha varato due progetti di legge, importanti soprattutto perché hanno parzialmente soppresso il primo comma dell'articolo 17 che prevedeva il divieto di intercettazione per le comunicazioni delle persone tenute al segreto, quando riguardano fatti inerenti la loro professione: i Capitani Reggenti (i capi di Stato), i segretari di Stato (ministri) e ei consiglieri (parlamentari).

 

Eccezioni che avevano provocato le critiche di Sinistra Unita. Dopo il passaggio in commissione il divieto varrà solo nei primi due casi, mentre potranno essere intercettati sia i segretari di Stato sia i membri del Consiglio Grande e Generale. Per il resto, la normativa garantisce da una parte la riservatezza dei cittadini, dall'altra le esigenze istruttorie, secondo una procedura di autorizzazione che prevede un doppio esame, vale a dire saranno due i giudici che devono dare il semaforo verde alle intercettazioni.

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