Tarantini, il gip: "L'inchiesta passi a Roma"

Tarantini, il gip: "L'inchiesta passi a Roma"

Tarantini, il gip: "L'inchiesta passi a Roma"

L'inchiesta sul presunto ricatto al premier Silvio Berlusconi potrebbe passare alla Procura di Roma. Con una decisione inaspettata, il Gip di Napoli Amelia Primavera si è dichiarata incompetente a decidere sulla scarcerazione di Gianpaolo Tarantini, richiesta dagli avvocati Alessandro Diddi e Ivan Filippelli. Nel suo provvedimento il gip indica fra gli elementi dai quali è possibile desumere la competenza territoriale di Roma anche la memoria depositata "dalla persona offesa".

 

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Sfuma dunque la possibilità che la procura di Napoli, che vuole sentire il capo del governo, chieda per Berlusconi l'accompagnamento coatto. Sia la difesa dei tre indagati che i legali del premier hanno sollevato la questione della competenza territoriale, su cui dovrà decidere mercoledì il tribunale del Riesame. Il Cavaliere è considerato persona offesa e vittima di una presunta estorsione da circa 800mila euro per mettere a tacere le vicende delle escort che avrebbero frequentato le sue residenze.

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