Taxi in guerra: "Monti ci ascolti o faremo l'inferno"

Si diffone il malcontento tra i tassisti, che a Roma stanno creando non pochi disagi con le loro proteste contro le liberalizzazioni alle quali sta lavorando il governo Monti.

Si diffone il malcontento tra i tassisti, che a Roma stanno creando non pochi disagi con le loro proteste contro le liberalizzazioni alle quali sta lavorando il governo Monti. Le auto bianche sono in stato di agitazione in tutta la capitale, ma il punto nevralgico è il Circo Massimo, dove si sono radunati tassisti provenienti da tutta Italia.

“Mi spiace, ma non vi posso portare all’aeroporto se no i colleghi in sciopero mi menano”, è stata una delle frasi pronunciate da un tassista, riportate da Corriere.it, riguardo alle minacce che starebbero circolando in queste ore tra i possessore delle auto bianche.

Del resto i toni utilizzati da Lorenzo Bittarelli, leader di Unitaxi, sono tutt’altro che concilianti. “Se ieri sera il Governo ci ha solo ascoltato allora scateniamo la guerra - ha detto -. E se è stata solo un'audizione, allora faremo sentire le nostre ragioni. Se vogliono il braccio di ferro davvero succede l'inferno”.
 

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