Telefono fisso, ecco le offerte a confronto

Telefono fisso, ecco le offerte a confronto

In Italia 3 milioni e 300mila ultra 65enni vivono da soli, e la quasi totalità ha un telefono in casa. Alcuni di loro riescono a maneggiare internet e le nuove tecnologie, ma la maggior parte rimane indifferente al bombardamento di offerte di connessioni veloci al web, che subisce ogni giorno.

I nonni hanno bisogno solo di telefonare ai figli e agli amici, e per farlo vorrebbero una tariffa semplice ed economica. Di offerte per chi usa solo il telefono e non sa che farsene di internet ne esistono diverse anche se, nella smania di offrire Adsl e connessioni superveloci, è difficile trovarle in pubblicità.

Le proposte dei maggiori operatori

Il Salvagente e Consumer hanno confrontato le offerte dei maggiori operatori italiani più adatte agli utenti che hanno bisogno del solo telefono, e ha scoperto che con un po’ di attenzione si trovano occasioni interessanti.

Abbiamo preso in considerazione le tariffe Teleconomy Zero Zero e Teleconomy No Problem di Telecom, Happy Italy e Happy No Limit di Infostrada, Rimborso Canone e Senza Pensieri di Tele2, Casa Zero e Casa Più di Vodafone. Se globalmente le spese fisse e i costi al minuto sembrano fatti apposta per assomigliarsi tutti, quando si sceglie la tariffa più adatta alle proprie esigenze la differenza c’è e si fa sentire in bolletta. Vediamo qualche esempio.

Partiamo da chi telefona poco, e ha bisogno della linea per ricevere e chiamare solo in caso di emergenza, come un malore improvviso. In questo caso, ma anche nel caso in cui le rare telefonate siano lunghissime, le tariffe più convenienti sono quelle con canone mensile basso: Happy Italy di Infostrada e Vodafone Casa Zero.

Per l’offerta di Infostrada si pagano solo 9,95 euro al mese di canone (che diventano 14,57 del vecchio canone, se la casa dell’utente non è ancora raggiunta dalla rete dell’azienda), meno della metà delle spese mensili fisse rispetto a Teleconomy Zero Zero-Tim, pari a 24,57 euro.

Con Vodafone Casa Zero, che permette di usare il cellulare come fosse un fisso dentro la propria area domestica, l’abbonamento mensile è di 9,99 euro.

Attenzione, però, queste due tariffe hanno scatti alla risposta alti, 12 cent per Happy Italy e 15 per Casa Zero per le chiamate verso rete fissa, così che basta fare in media 4 telefonate al giorno, per sfiorare i 28 euro mensili.

Le tariffe flat

A questo punto, diventano convenienti le tariffe flat, che permettono di pagare un fisso e chiamare il numero delle volte che si desidera senza preoccuparsi dello scatto alla risposta e del costo della chiamata. Questo genere di offerte è consigliabile per chi ama chiacchierare al telefono.

Per capire quali tariffe flat sono più convenienti, bisogna distinguere tra gli utenti che chiamano molto i telefonini e quelli che digitano più spesso i numeri dei fissi. Se sono numerose le chiamate ai numeri di casa, le tariffe più appetibili sono Senza Pensieri di Tele2 e Happy No Limit di Infostrada.

La tariffa di Tele2 permette di chiamare in modo illimitato tutti i numeri fissi nazionali pagando un solo canone mensile di 19,90 euro. L’offerta, però, è valida solo per le zone coperte dalla rete dell’azienda, diffusa per il 40 per cento delle utenze residenziali italiane. In alternativa, per chi non è ancora coperto da Tele2 offre la tariffa Rimborso Canone, con gli stessi vantaggi al costo del canone Telecom più 10,33 euro di abbonamento: in totale 24,90 euro al mese.

Anche Happy No Limit, a fronte del canone di 19,95 euro, permette di chiamare gratis in tutta Italia. In questo caso, se la zona di residenza dell’utente non è coperta dalla rete Infostrada, il fisso mensile ammonta a 29,52 euro, l’importo del canone Telecom più 14,95 euro.

Altro discorso per chi fa molte telefonate verso i cellulari. In questo caso, la tariffa migliore è Teleconomy No Problem di Telecom. Pagando un canone complessivo mensile di 24,57 euro, si può chiamare ai telefoni Tim a 15 cent al minuto, ai Wind a 16,75, ai Vodafone a 15,54 e ai Tre a 23,99, con scatto alla risposta di 16 cent.

Tutte le altre tariffe esaminate (tranne quelle di Vodafone, che dipendono dal piano tariffario del cellulare cui sono applicate) variano tra i 20 e i 21 centesimi al minuto più scatto di 15 centesimi. Quindi: i soli cui non conviene la tariffa Telecom sono gli utenti che chiamano spesso i telefonini Tre e che possono scegliere, tra le tariffe Tele2 o Infostrada, quella che presenta le caratteristiche aggiuntive più convenienti per le proprie abitudini.

Semplicità dell’uso

Anche la semplicità di uso ha un suo valore, seppur meno evidente. Non sempre la convenienza teorica coincide con quella pratica, specie nel caso di persone di una certa età con abitudini difficili da modificare. Ad esempio, tra le offerte che abbiamo confrontato ce ne sono alcune che presentano molte varianti di prezzo a seconda dell’utilizzo che se ne fa: ad esempio Teleconomy Zero Zero e Teleconomy No Problem, come abbiamo visto, hanno una differente fatturazione per ogni operatore mobile a cui si telefona.

Per molti può essere più comoda una tariffa con costi al minuto e scatto alla risposta uguali a prescindere dall’operatore di riferimento del cellulare che si chiama (tra le offerte esaminate, quelle con queste caratteristiche sono le quattro di Tele2 e Infostrada): spendere qualcosa in più per non dover ricordarsi ogni volta quale operatore si sta chiamando, per sapere quanto costa.

Un discorso simile può essere fatto per quanto riguarda le tariffe di Vodafone che abbiamo preso in considerazione: Casa Zero e Casa Più. Queste, seppur assimilabili a tariffe da telefonia fissa, vengono applicate a un cellulare di proprietà dell’utente. Nella pratica, per un anziano, chiamare da un telefonino piuttosto che da un vecchio apparecchio con cavo ha i suoi vantaggi e i suoi svantaggi. Una persona con difficoltà di movimento troverà più comodo tenersi il telefono in tasca, in modo da non dover correre a rispondere quando sente il trillo dell’apparecchio.

Allo stesso tempo, chi ha problemi di vista o alle articolazioni delle mani, potrebbe trovare estremamente difficile digitare un numero di telefono col pollice sui minuscoli tasti del telefonino. Senza contare, ma questo è un limite valido per qualsiasi utente, che durante le chiamate col cellulare la linea tende a cadere molto più spesso rispetto alla telefonia fissa. Con la conseguenza di dover ripagare lo scatto alla risposta per continuare la conversazione.

Telecom

La tariffa Teleconomy Zero Zero-Tim conviene soprattutto agli utenti che telefonano poco ai fissi ma con chiamate lunghe, e a quelli che fanno molte telefonate ai cellulari Tim: in entrambi i casi per i primi mille minuti di conversazione si paga solo lo scatto alla risposta di 12,5 cent. Teleconomy No Problem, grazie a un canone mensile più alto (29,57 euro), permette di chiamare gratis tutti i numeri fissi Telecom d’Italia. Entrambe le formule, rispetto alle chiamate verso cellulari, sono più convenienti degli altri operatori, tranne che per gli utenti che chiamano molto i telefoni Tre.

Tele2

Senza Pensieri e Rimborso Canone (promozione equivalente per chi non è raggiunto dalla rete Tele2) sono tagliate su misura per l’utente che è abituato a fare molte telefonate, sia brevi che lunghe, ai telefoni fissi. Non dovendo pagare nessuno scatto alla risposta, il cliente non rischia di trovarsi con decine di euro in più in bolletta per telefonate brevi ma numerose. Poco conveniente rispetto alle chiamate ai cellulari, tranne che per quelle verso i Tre.

Infostrada

Le due tariffe Infostrada prese in considerazione hanno offerte molto simili a quelle Telecom, ma sostanzialmente più vantaggiose per le chiamate verso i fissi. Happy Italy dà la possibilità, con un canone mensile contenuto (9,99 euro) di telefonare illimitatamente a tutti i fissi con il solo scatto alla risposta di 12 centesimi. Ancora meglio con Happy No Limit, che ha una spesa fissa maggiore di 10 euro, ma consente di chiamare gratis tutta la rete fissa nazionale. Per le chiamate verso i cellulari, anche Infostrada conviene rispetto Telecom solo se si telefona molto ai mobili della H3G.

Vodafone

Le due tariffe della Vodafone sono pensate per usare il proprio telefonino come un fisso quando si è dentro casa. Sulle condizioni tariffarie per le chiamate ai fissi, entrambe le tariffe vengono superate per convenienza dalle offerte di Tele2. Casa Più è ottima, invece, per chi telefona molto ai mobili Vodafone, con 1.500 minuti di chiamate con il solo costo dello scatto alla risposta: 15 centesimi. La convenienza delle chiamate verso gli altri telefonini dipende dal piano tariffario del cellulare cui è applicata la tariffa Casa che si è scelto.

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Fonte: https://www.ermesconsumer.it/index.htm

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