Tensione a Rosarno, gambizzati altri due extracomunitari

Tensione a Rosarno, gambizzati altri due extracomunitari

Tensione a Rosarno, gambizzati altri due extracomunitari

ROSARNO (Reggio Calabria) - Continua la caccia all'extracomunitario a Rosarno. Venerdì sera due immigrati sono stati gambizzati da sconosciuti nei pressi della fabbrica Rognetta, ricovero abituale degli stranieri, tra Rosarno e Laureana di Borrello. I due sono stati colpiti da fucili a pallini. I due malcapitati sono stati trasportati all'ospedale di Polistena: le loro condizioni non sono gravi. Giovedì pomeriggio era stato ferito con la stessa modalità un altro extracomunitario.

 

Un'aggressione che ha dato inizio ad una serie di iniziative violente da parte degli immigrati. Il bilancio del venerdì di tensione è di 32 feriti di cui 14 tra gli extracomunitari e 18 fra le forze dell'ordine. Il bilancio degli arresti invece è di otto arresti, di cui sette cittadini extracomunitari accusati di devastazione, rissa e violenza a pubblico ufficiale.

L'altro è un italiano di 37 anni che alla vista di alcuni extracomunitari ha tentato di investirli, ferendone uno. L'uomo dovrà rispondere di tentato omicidio.

 

Nel frattempo un gruppo di persone ha occupato la strada statale 18 tirrenica, contro la guerriglia di queste ore e contro la presenza, nella cittadina, di extracomunitari irregolari. Nel frattempo si è deciso di costituire una task force del ministero dell'Interno, di quello del Welfare e della Regione Calabria. Il compito sarà quello di "affrontare la questione non solo dal punto di vista dell'ordine pubblico, ma anche per quanto riguarda gli aspetti legati allo sfruttamento del lavoro nero e all'assistenza sanitaria", spiega in una nota il Viminale.

 

"E' una situazione difficile come in altre realtà perché in tutti questi anni è stata tollerata, senza fare nulla di efficace, un'immigrazione clandestina che ha alimentato da una parte la criminalità e dall'altra ha generato situazioni di forte degrado come quella di Rosarno", ha affermato il ministro dell'Interno, Roberto, Maroni nel corso della trasmissione "Mattino 5" di Canale 5.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di stefano
    stefano

    Volendo essere sempre più europei ecco che anche noi abbiamo finalmente le nostre banlieue.

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