Terremoto, la Regione conferma: "Nessun danno"

Terremoto, la Regione conferma: "Nessun danno"

Terremoto, la Regione conferma: "Nessun danno"

La provincia di Forlì-Cesena è stata interessata a partire dal tardo pomeriggio di lunedì da una sequenza di scosse sismiche che hanno raggiunto una magnitudo di 4.0 alle 8.53 di martedì mattina. Al momento non si segnalano danni a persone o cose. L'epicentro è stato registrato nei comuni di Santa Sofia e Galeata. Questi eventi fanno seguito a una sequenza sismica iniziata nel mese di maggio, che a oggi ha generato un centinaio di scosse con magnitudo superiore a 2.0 nell'Alto Appennino forlivese.

 

In base alle verifiche fatte dall'Agenzia regionale Protezione civile, le scosse hanno provocato solo molta paura tra la popolazione, trattandosi di eventi sismici superficiali con profondità inferiore ai 10 km. Sono stati attivati i Centri operativi comunali (Coc) di Protezione civile nei comuni di Santa Sofia e Galeata, mentre una squadra del Servizio tecnico di bacino di Forlì-Cesena è al lavoro per valutare la situazione di agibilità degli edifici dal punto di vista strutturale.

 

E' stata altresì valutata la presenza di modeste fessurazioni nell'ospedale di Santa Sofia e tenuto conto che si tratta di un edificio di recente costruzione, in cemento armato e recentemente sottoposto a miglioramento sismico, si è rassicurata la direzione sanitaria dell'Azienda Asl di Forlì-Cesena circa l'idoneità della struttura a svolgere le funzioni sanitarie previste e mantenere i ricoverati nei reparti.

 

L'Agenzia regionale sta monitorando la situazione in raccordo con il Dipartimento nazionale di Protezione civile, la direzione regionale dei Vigili del Fuoco, il Prefetto e la Provincia di Forlì-Cesena e i Comuni interessati. Il direttore dell'Agenzia regionale di Protezione civile, Demetrio Egidi, in accordo con il prefetto di Forlì-Cesena Angelo Trovato e la Provincia, ha attivato lo stato di attenzione per rischio sismico, inviando ai Comuni di Santa Sofia, Galeata, Premilcuore, Bagno di Romagna e agli altri enti e strutture interessate dagli eventi sismici una nota con le azioni da seguire previste nella pianificazione locale e provinciale di emergenza, ai sensi del protocollo di intesa regionale siglato nel 2004, contenente norme di comportamento per i cittadini

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In particolare si evidenzia la necessità di verificare sul territorio interessato dagli eventi sismici la disponibilità e l'operatività delle aree e delle strutture per la prima assistenza, assicurare la pronta reperibilità delle strutture comunali e tutte le azioni per garantire ai cittadini una adeguata e costante informazione sull'evento in atto.


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