Terremoto, le assemblee regionali in aiuto dell'Emilia

La Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome ha deciso di “promuovere e sostenere” presso tutti i Consigli

In aiuto delle province emiliane alle prese con la ricostruzione post sisma. La Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome ha deciso di “promuovere e sostenere” presso tutti i Consigli “raccolte di fondi da destinare ai territori e alle popolazioni dell’Emilia-Romagna colpite dal terremoto del 20 e 29 maggio 2012”. E’ quanto si legge nella delibera adottata all’unanimità dall’Assemblea plenaria della Conferenza svoltasi a Palermo nei giorni scorsi, documento proposto dal coordinatore della Conferenza stessa, Francesco Cascio.

L’iniziativa parte dal fatto che molte Assemblee regionali e delle Province autonome stanno attuando, in autonomia e con modalità diverse, raccolte di fondi da destinare alle popolazioni colpite dal terremoto. Coordinando ciò che si sta facendo, l’obiettivo diventa dunque quello, recita la delibera, “di individuare – sentito il presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, Matteo Richetti – un unico progetto di solidarietà dove far confluire tutti i fondi raccolti”.

“Ringrazio il presidente Cascio e tutta la Conferenza- afferma Matteo Richetti, presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna-. Di fronte alle drammatiche conseguenze del terremoto che ha devastato l’Emilia, dai consigli regionali arriva una risposta unitaria che dimostra ancora una volta come in questo Paese il sistema regionale, quando occorre, sa essere una cosa sola. E in Emilia-Romagna sapremo tradurre in fatti concreti l’impegno dei consiglieri regionali italiani e dei presidenti delle Assemblee”.

Intanto oggi il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Clodovaldo Ruffato, ha consegnato al sindaco di Finale Emilia, Fernando Ferioli, una casa prefabbricata nella quale verranno trasferiti alcuni uffici comunali del paese emiliano duramente colpito dal terremoto, donata dalle Industrie Pu.Ma. di Tribano (Pd). Una stanza molto grande all’ingresso più altre quattro, superficie abitabile di oltre 87 metri quadri, la struttura, coibentata per garantire un’ottima vivibilità interna sia alle basse che alle alte temperature, è stata montata al Centro operativo comunale (Coc) di Finale Emilia e ospiterà appunto alcuni uffici comunali, essendo ancora inagibile la gran parte dei servizi municipali.

Alla consegna delle chiavi al sindaco Ferioli, oltre a Ruffato erano presenti il presidente Richetti, il vicepresidente del Consiglio veneto, Franco Bonfante, il sindaco di Tribano, Piergiovanni Argenton, e il titolare delle Industrie Pu.Ma. Giorgio Giraldo.

“Con l’alluvione degli anni scorsi- ha detto Ruffato- anche in Veneto abbiamo purtroppo capito cosa siano le calamità naturali, ma l’acqua poi se ne va mentre il terremoto resta dentro le persone e le conseguenze sono davvero drammatiche. Noi allora ricevemmo aiuti da tutta Italia, adesso tocca a noi fare qualcosa e oggi siamo a Finale Emilia per questo”.

“Gesti di solidarietà come questo- ha affermato il sindaco Ferioli- ci danno un sostegno morale importante e anche servizi concreti che altrimenti non saremmo in grado di fornire. Sono gesti che ci fanno capire che c’è un’Italia dalla quale arrivano le risposte di cui abbiamo bisogno".

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