Terrorismo, condanne fino a 15 anni per le nuove Br

Terrorismo, condanne fino a 15 anni per le nuove Br

Terrorismo, condanne fino a 15 anni per le nuove Br

MILANO - Pugno duro dei giudici della prima Corte d'Assise di Milano che ha inflitto condanne fino a 15 anni di reclusione nel processo alle cosiddette "nuove Br" del partito comunista politico-militare. Sono stati condannati a 15 anni di reclusione Davide Bortolato e Claudio Latino, ritenuti rispettivamente i leader della cellula padovana e di quella milanese. A 13 anni e 10 mesi di reclusione è stato condannato Vincenzo Sisi, ritenuto a capo della cellula torinese.

 

Assolti Andrea Tonello, Michele Magon e Alessandro Toschi. In seguito alla lettura della sentenza i neo brigatisti chiusi in gabbia e il pubblico presente in aula - composto da parenti ed amici degli imputati - hanno intonato l'Internazionale e mostrato i pugni chiusi scandendo cori contro la corte: "Contro il fascismo e la repressione, rivoluzione".

 

Alcuni degli imputati del processo sono stati condannati a risarcire in solido i danni al senatore del Pd e giuslavorista Pietro Ichino, liquidati dalla prima Corte d'Assise in via definitiva in 100 mila euro. Ichino, secondo l'accusa, era nel mirino del gruppo del Partito comunista politico-militare. Un milione va invece alla Presidenza del Consiglio, che si è costituita parte civile nel procedimento.

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