Terziario, presentato il bilancio 2008 di Cofiter

Terziario, presentato il bilancio 2008 di Cofiter

Prosegue sulla strada della crescita Cofiter, il Confidi del terziario dell' Emilia-Romagna. Oggi, nella sede di Unioncamere Emilia-Romagna, nel corso dell'assemblea, il presidente di Cofiter Ottavio Righini, ha presentato ai soci, agli enti erogatori ed alla banche il bilancio 2008. Si tratta di un buon bilancio che si evidenzia, oltre che da un utile di 184 mila euro, con un'attività complessiva di 122 milioni di euro, diviso fra operatività rivolta ai Confidi soci per 21 milioni di euro ed il resto tra le cinque filiali provinciali.

 

I dati scorporati per provincia, fanno emergere:

Filiale di Modena ha finanziamenti per 12,490 milioni di euro in flessione rispetto all'anno precedente, a favore di 352 imprese socie. Le insolvenze sono risultate dell'1,18%.

 

Filiale di Ferrara, ex Cooperativa garanzia commercio e turismo, entrata a fine anno 2008, evidenzia finanziamenti a favore di 139 soci per 6,772 milioni con un buon incremento rispetto all'anno precedente e con insolvenze pari al 2,71%.

 

Filiale di Reggio Emilia ha un'operatività di 19,326 milioni in aumento di oltre il 50% sull'anno precedente, avendo dato risposta alle domande di 454 imprese socie, denunciato insolvenze molto basse, pari allo 0,28%.

 

Filiale di Ravenna, è la provincia più produttiva, avendo erogato finanziamenti a 747 imprese per un totale di 47,092 milioni registrando un incremento di oltre il 29% sull'anno precedente e lamentando insolvenze, sostanzialmente molto contenute, pari allo 0,52%.

 

Filiale di Bologna, ex Cofidi , entrato in Cofiter a fine 2008, ha erogato finanziamenti per 15,432 milioni a 237 imprese, con insolvenze ben oltre le previsioni pari al 4,13%.

 

Buona parte del lavoro viene svolto con la collaborazione delle due Associazioni di categoria Ascom-Confcommercio e Confesercenti, e viene veicolato attraverso le oltre trenta banche convenzionate.

 

Cofiter svolge la propria attività potendo contare su contributi che provengono da Regione Emilia-Romagna - Assessorato commercio e turismo, Unioncamere Emilia-Romagna e tutte le Camere di Commercio delle province in cui sono ubicate le filiali, Province e molti comuni dei territori..

 

"Tutta questa mole di operazioni, che sta assumendo sempre maggiore importanza specie in questa fase di crisi generale e finanziaria- sottolinea il presidente Righini - ha indotto Cofiter a prepararsi all'iscrizione all'art 107 tulb, cioè a diventare finanziaria controllata da Banca d'Italia. Questo passaggio dovrebbe completarsi all'inizio del 2010 e significherà per le imprese socie (oggi sono oltre 27 mila) avere una garanzia validata ai fini di Basilea 2, idonea a ridurre il rischio nell'esposizione bancaria (non ponderata dai vecchi confidi ex art. 106). Le stesse Banche con garanzia Cofiter 107 - aggiunge Righini - potranno mettere a disposizione un patrimonio di vigilanza inferiore con un reale vantaggio per le imprese socie che potranno avere credito più facilitato ad un costo inferiore. Quanto ci vuole - conclude il presidente di Cofiter - in un momento in cui ci sono serie difficoltà ad ottenere credito, per i piccoli imprenditori, da parte di un sistema bancario sempre più attento e prudente".

 

L'espansione di Cofiter dovrebbe portare ad aprire nuove filiali, in accordo con le attuali Cooperative di Garanzia ed associazioni di riferimento in altre province della regione.

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