Thyssen, 16 anni e mezzo all'amministratore delegato

Thyssen, 16 anni e mezzo all'amministratore delegato

Thyssen, 16 anni e mezzo all'amministratore delegato

TORINO - Sedici anni e mezzo di reclusione. E' questa la condanna inflitta venerdì dalla seconda corte d'assise di Torino presieduta da Maria Iannibelli, a Harald Espenhahn, amministratore delegato della Thyssen con l'accusa di omicidio volontario con dolo eventuale. Dopo 94 udienze per i familiari dei sette operai morti la notte del sei dicembre 2007 a causa di un incendio sulla linea cinque delle acciaierie ThyssenKrupp di Torino è stato il giorno della giustizia.

 

Con l'accusa di cooperazione in omicidio colposo sono stati condannati Gerald Priegnitz, Marco Pucci, Raffaele Salerno e Cosimo Cafuerri a 13 anni e 6 mesi, mentre Daniele Moroni a 10 anni e 10 mesi. Per quest'ultimo i pm avevano infatti chiesto 9 anni. È la prima volta che in un processo per morti sul lavoro gli imputati sono stati condannati a pene così alte. Un lungo applauso si è levato dall'aula del tribunale di Torino al termine delle lettura della sentenza.

 

Per quanto riguarda le parti civili, la Corte ha riconosciuto un risarcimento di un milione di euro al Comune di Torino, di 973.300 alla Regione Piemonte, di 500 mila euro alla Provincia di Torino e di 100 mila euro ciascuno ai sindacati Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uim-Uilm e Flm-Cub. Centomila euro di risarcimento anche all'associazione Medicina Democratica. "La sentenza ha accolto il solido impianto accusatorio e costituisce un rilevante precedente", ha commentato il ministro Maurizio Sacconi.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Emanuela_
    Emanuela_

    Giustizia !!! Grazie alla corte d'assise di Torino.

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