Tifoso ucciso, Pancalli: ''Non pensavo di rivedere certe scene''

Tifoso ucciso, Pancalli: ''Non pensavo di rivedere certe scene''

ROMA – “Non immaginavo potessero verificarsi accadimenti come quelli di ieri (domenica, ndr), anche se il clima di nove mesi fa non era cambiato e si era inasprita l'avversione per le forze dell'ordine". A affermarlo è stato il vicepresidente del Coni e presidente del Comitato paralimpico Luca Pancalli, intervenuto ai microfoni di 'Radio Anch'io Lo Sport' in merito agli episodi di violenza seguiti alla morte del tifoso della Lazio Gabriele Sandri.


Pancalli ha ricordato la sua esperienza come commissario straordinario della Federcalcio durante gli scontri nel derby Catania-Palermo che portarono alla morte dell'ispettore di polizia Filippo Raciti. “All'epoca mi feci trascinare, giusto o sbagliato che fosse, dall'istinto dell'uomo di sport e del cittadino e presi quella decisione (sospendere il campionato, ndr) in un quarto d'ora perchè lo ritenevo giusto secondo la mia coscienza”.


“Probabilmente io avrei fermato il campionato – ha sostenuto Pancalli - ma forse sarebbero accaduti gli stessi incidenti e oggi avremmo avuto le polemiche sul fatto che si era sbagliato a fermare tutto”.

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