Torino, l'amianto finisce alla sbarra

Torino, l'amianto finisce alla sbarra

Torino, l'amianto finisce alla sbarra

TORINO - L'amianto finisce alla sbarra. E' iniziato giovedì mattina il processo al tribunale di Torino a due ex alti dirigenti della società Eternit Spa: si tratta dello svizzero Stephan Ernest Schmidheiny, 61 anni, e del belga Jean Louis Marie Ghislain De Cartier De Marchienne, 87 anni. Entrambi dovranno rispondere per omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro e disastro colposo. Centinaia di persone si sono radunate davanti al palazzo di giustizia torinese.

 

Numerose le delegazioni già arrivate al Tribunale fra cui quella dei minatori francesi che, con tanto di casco da miniera in testa, reggono lo striscione con la scritta "Un solo essere umano ha più valore che tutto l'amianto e il profitto del mondo". Insieme a loro anche la delegazione della Association regionale de defence des victimes de l'amiante della regione Nord-Pas de Calais, area in cui storicamente e' sempre stato molto attivo il lavoro in miniera.

 

"Sarà un processo molto lungo, speriamo sia un processo giusto, ci sono tutte le premesse", ha affermato il procuratore Raffaele Guariniello che ha coordinato l'inchiesta sul caso Eternit a margine dell'apertura della prima udienza. Ed ha aggiunto: "Ci sono grandi giudici, grandi avvocati, speriamo di essere anche noi all'altezza".

 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -