Torino, tensioni al corteo per ricordare i morti in acciaieria

Torino, tensioni al corteo per ricordare i morti in acciaieria

Attimi di tensione a Torino durante il corteo sindacale di Torino per ricordare i morti nel rogo dell'acciaieria Thyssen Krupp. Lasciandosi andare a grida come 'assassini' e 'giustizia', alcuni giovani dei centri sociali hanno preso improvvisamente a lanciare uova, sassi e un fumogeno contro la sede dell'Unione Industriali del capoluogo piemontese. Fra i 30mila partecipanti al corteo, spiccano il ministro Livia Turco, e il presidente della Camera, Fausto Bertinotti.


Il corteo, partito da piazza Arbarello, ha raggiunto piazza Castello, davanti la sede della prefettura, dove sono intevenuti oltre ad un operaio della Thyssen Krupp, sopravvissuto al rogo, Antonio Bocuzzi, anche i delegati sindacali, Gianni Rinaldini a nome di Fim Fiom e Uilm e Nanni Tosco della Cisl torinese.

Bertinotti, dare più potere a sindacati. E' necessario "rimettere la questione generale del lavoro al centro della vita pubblica del Paese e dare piu' potere da subito ai rappresentanti sindacali sulle questioni della sicurezza e dell'ambiente, piu' potere di denuncia e controllo". A sottolinearlo alla manifestazione torinese per i morti alla Thyssen Krupp e' stato il presidente della Camera Fausto Bertinotti.

Giordano (Prc): riaprire la questione lavoro. Bisogna riaprir con grandissima determinazione ''la questione della condizione dolente del mondo del lavoro''. A sottolinearlo e' stato il segretario di Rifondazione comunista Franco Giordano che ha partecipato questa mattina a Torino alla manifestazione per gli operai della Thyssen Krupp morti sul lavoro.


Ferrero: anticipare legge sicurezza. Anticipare l'applicazione della legge sulla sicurezza nei luoghi di lavoro approvata la scorsa estate e il conseguente stanziamento di risorse per favorire i controlli sui posti di lavoro. Lo ha ribadito questa mattina in piazza a Torino, il ministro della Solidarieta' sociale, Paolo Ferrero, intervenuto alla manifestazione promossa da Cgil, Cisl e Uil dopo l'incidente alla ThyssenKrupp.


Roma, operaio muore investito da un treno. Un operaio delle Ferrovie dello Stato e' morto la notte scorsa dopo essere stato investito da un treno mentre lavorava sul tratto ferroviario Roma-Napoli, all'altezza della stazione di Torricola. L'operaio, di 26 anni, era a lavoro con una squadra di colleghi quando e' stato travolto dal convoglio. Il giovane e' stato soccorso dal personale del 118 ma, in condizioni disperate, e' morto mentre veniva trasportato all'ospedale S. Eugenio. Sul posto e' intervenuta la polizia ferroviaria e una volante del commissariato Esposizione. Si indaga sulla dinamica dell'incidente.

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