Torino, ventenne risvegliata da stato vegetativo dopo intervento

Torino, ventenne risvegliata da stato vegetativo dopo intervento

TORINO - Si trovava in uno stato vegetativo permanente in seguito ad un grave incidente stradale verificatosi nel 2006. Una giovane ventenne di Gassino (Torino) si è risvegliata in seguito ad un intervento chirurgico effettuato al Cto di Torino nell'estate del 2007. Lo ha resto noto il professore Sergio Canavero, il neurochirurgo delle Molinette che ha seguito la vicenda. In seguito all'operazione la giovane è in grado di "nutrirsi e obbedire agli ordini".

 

L'intervento è consistito nella stimolazione corticale extradurale bilocale. "E' la prima volta al mondo - hanno sostenuto i medici i medici - che, con questa tecnica, si riporta alla coscienza un paziente in stato vegetativo permanente".Alla stimolazione è possibile affiancare, in seguito, un intervento al midollo spinale con l'utilizzo di cellule staminali.

 

Dopo quattro mesi, hanno proseguito i medici, si sono registrati "forti miglioramenti". La giovane attualmente è in grado di masticare e deglutire. I progressi sono testimoniati con foto e filmati che la famiglia conserva in un diario. I dati saranno prossimamente pubblicati sulla rivista Journal of Neurology, Neurosurgery and Psychiatry.

 

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La ventenne si trovava nello stesso stato vegetativo di Eluana Englaro, ma Canavero invita alla cautela. "Nel caso di Eluana, in coma da molto tempo, potrebbe essere necessaria una stimolazione bilaterale a differenza di questa che è unilaterale". "Inoltre - ha proseguito - in un caso come quello della Englaro avrei perplessità relative alle condizioni fisiche della paziente". "Probabilmente - ha spiegato - è cachettica. Se per esempio ha carenze nutrizionali potrebbe non resistere a un'anestesia generale necessaria per l'intervento".

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