Tragedia di Lido di Classe, sequestrato il bagno dell'investitore

Tragedia di Lido di Classe, sequestrato il bagno dell'investitore

Tragedia di Lido di Classe, sequestrato il bagno dell'investitore

Il giudice del Tribunale di Ravenna, Cesare Santi, ha firmato il sequestro conservativo per lo stabilimento balneare ‘Promenade' di Milano Marittima, un provvedimento finalizzato a preservare il patrimonio immobiliare di Giuseppe Giunchi, il 43enne che il 10 maggio scorso travolse con il suo Suv l'auto dei coniugi Stefano Granellini e Francesca Casadio, provocandone la morte. Sul cervese è stato aperto un fascicolo per duplice omicidio colposo e guida in stato di ebbrezza.

 

Mercoledì mattina, nel corso dell'udienza di comparizione delle parti, gli avvocati Paola Carpi e Stefano Zunarelli hanno chiesto al giudice la conferma del provvedimento d'urgenza già emesso, mentre i legali che assistono l'imprenditore (gli avvocati Roberta Cavallari e Luca Borghesi) ne hanno chiesto la revoca ritenendolo ingiustificato. I difensori hanno evidenziato come la copertura assicurativa dell'auto investitrice sia di tre milioni di euro, ridendola una somma opportuna al risarcimento del danno.

 

Gli avvocati Carpi e Zunarelli hanno ripercorso le fasi della tragedia, compreso il decorso ospedaliero delle sorelline rimaste orfane dei genitori (entrambe tutelate dallo zio). Per la bambina di 5 anni, rimasta in prognosi riservata per alcuni giorni, saranno alcune terapie presso l'ospedale Sant'Anna di Ferrara. Nel ricorso è stato evidenziato come anche a fronte della somma di tre milioni di euro quale copertura assicurativa, il debito futuro residuo sia di un milione e 741mila euro. Per questo motivo è stato richiesto il sequestro dello stabilimento balneare.

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