Tragedia sul lavoro, operai uccisi da melma ed esalazioni

Tragedia sul lavoro, operai uccisi da melma ed esalazioni

Tragedia sul lavoro, operai uccisi da melma ed esalazioni

Sarebbero morti soffocati dalla melma i sei operai deceduti mercoledì mentre stavano lavorando alla pulizia di una vasca presso il depuratore di Mineo (Catania). I rilievi tecnici e scientifici cominciati la sera della tragedia, sono andati avanti per tutta la notte ed a quanto pare avrebbero consentito di fare più chiarezza sulla dinamica della tragedia. Le vittime erano quattro dipendenti comunali e due lavoratori di un'azienda privata. Ad ucciderli le esalazioni.

 

Appello di Napolitano. "Basta stragi". Un appello si leva dal Quirinale per bocca del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, dopo i sei morti di mercoledì a Mineo (Catania), caduti in una cisterna sui cui stavano lavorando probabilmente a causa delle esalazioni nocive. I corpi delle sei vittime sono stati trovati abbracciati tra loro, probabilmente nell'estremo tentativo di cercare la salvezza da una morte atroce. In tutta la regione Sicilia è stato dichiarato il lutto.

 

Caduti nella vasca. "I sei operai stavano svuotando la vasca dalla melma contenuta sul fondo perché evidentemente ci sarà stato un guasto - dichiara Salvatore Spanò, comandante dei vigili del fuoco di Catania, secondo quanto riportato dall'agenzia Adnkronos -. Avevano tolto, quindi, la griglia di protezione e messo una scala per scendere. A quel punto, probabilmente, il primo e secondo operaio si sono sentiti male per effetto delle esalazioni tossiche. E' attendibile che poi gli altri quattro abbiano cercato di aiutare i colleghi, perdendo però a loro volta la vita". Il comandante dei vigili del fuoco ha poi raccontato che "la vasca si è presentata semivuota e i sei cadaveri adagiati, alcuni con la faccia rivolta in aria. Sono tutti irriconoscibili perché impregnati di fango".

 

Senza protezioni. I sei operai morti a Mineo, in provincia di Catania, mentre stavano pulendo un depuratore consortile non indossavano alcuna protezione per le vie aeree. A confermarlo e' il comandante dei Vigili del Fuoco di Catania, che sta coordinando le operazioni per il recupero dei cadaveri. I corpi erano abbracciati tra loro, forse nell'ultimo tentativo di sottrarsi alla morte. I soccorritori li hanno trovati riversi in una vasca di sedici metri per 5 metri di profondita', coperti dalla melma che affluisce dalle due vasche adiacenti.

 

Napolitano: spezzare questa catena. Anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si unisce al lutto che ha colpito il paesino di Mineo. Il capo dello Stato stigmatizza quella che definisce una ''ulteriore strage", un "altro gravissimo episodio di carenza di tutele e di misure di prevenzione, da parte di soggetti pubblici e privati". Da qui l'appello a non dimenticare "l'imperativo assoluto di interventi e controlli stringenti per la sicurezza sul lavoro e per spezzare la drammatica catena di morti bianche".

 

Schifani: stillicidio inaccettabile. "Ho appreso con profondo dolore la notizia delle vite spezzate nel tragico incidente sul lavoro avvenuto oggi a Mineo. Il ripetersi di questi drammatici eventi e' un prezzo troppo alto, uno stillicidio inaccettabile". Lo afferma il presidente del Senato, Renato Schifani, in un messaggio inviato al prefetto di Catania, Giovanni Finazzo.

 

Lutto in tutta la regione Sicilia. Il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ha proclamato una giornata di lutto in Sicilia per dare "un segno immediato dell'adesione di tutti i siciliani allo strazio delle famiglie dei sei operai morti questo pomeriggio a Mineo mentre erano al lavoro al depuratore consortile". Il governatore, appresa la notizia, ha chiesto all'assessore al Lavoro Carmelo Incardona di raggiungere immediatamente il luogo dell'incidente. Lo stesso Lombardo, impegnato in un'altra zona della Sicilia, si e' messo in viaggio per raggiungere la cittadina etnea.

  

Bonanni (Cisl): il paese si ribelli. ''Chi ha sbagliato deve pagare. Non si puo' continuare a morire sul lavoro come se nulla fosse. Stiamo diventando come un paese del terzo mondo''. Cosi' commenta il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni la tragedia sul lavoro di Mineo.

 

Commissione d'inchiesta al Senato. Il Presidente della commissione Lavoro del Senato, Pasquale Giuliano, si sta recando sul luogo del tragico incidente di Mineo assieme al Sottosegretario al lavoro Pasquale Viespoli "per dare un segnale della volonta' delle istituzioni di affrontare questa tragica emergenza con la massima determinazione". E' quanto ha dichiarato lo stesso senatore Giuliano, sottolineando l'importanza dell'approvazione all'unanimita' oggi in Commissione Lavoro, in sede referente, dell'istituzione della Commissione parlamentare d'inchiesta sugli infortuni sul lavoro.

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