Trasparenza, tutti i redditi dei dirigenti delle società pubbliche romagnole

Trasparenza, tutti i redditi dei dirigenti delle società pubbliche romagnole

Trasparenza, tutti i redditi dei dirigenti delle società pubbliche romagnole

Come ogni anno sono in pubblicazione i redditi complessivi dei dirigenti e dei detentori di incarichi e nomine delle società pubbliche. A imporre la pubblicazione è la legge 441 del 5 luglio 1982 e un bollettino aggrega i dati a livello nazionale e riporta i dati reddituali e patrimoniali del 2008. Si tratta delle dichiarazioni più aggiornate, considerato che per quell'annualità la scadenza per la denuncia era il 20 aprile 2010. Questo il quadro delle denunce pervenute relative alle società che si trovano nella province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini.

 

FORLI'-CESENA. Gli incarichi indicati sono relativi all'annualità di riferimento del reddito e potrebbero non essere più attuali. Per Forlì-Cesena, in ordine alfabetico, si trovano: Fabrizio Abbondanza (direttore Serinar) 60.835 euro, Mauro Bacciocchi (amministratore delegato Serinar) 35.653 euro, Luigi Barilari (vice-presidente Sapro) 71.142 euro, Franco Battistini (presidente Terme di Sant'Agnese Spa di Bagno di Romagna) 93.314 euro, Ariana Bocchini (presidente di Romagna Acque) 49.581 euro, Giorgio Boscagli (direttore parco nazionale Foreste Casentinesi) 5.701 euro, Archimede Casadei Lucchi (amministratore delegato di Centuria-Rit) 78.735 euro.

 

E ancora: Vittorio Croci (presidente di Sapro, sostituito il mese scorso; anche amministratore unico della Fliosfin Srl) 112.422 euro, Quinto Galassi (consigliere delegato di Centuria-Rit) 77.686 euro, Piero Gallina (presidente Serinar, ora ex presidente) 59.723 euro, Tiziano Lepri (presidente società ‘To.ro' Scarl) 63.765 euro, Gabriele Locatelli (vice-presidente parco nazionale Foreste Casentinesi) 32.060, Sergio Mazzi (nell'elenco compare con la qualifica di presidente di ‘Ecocerved Srl' di Roma, ex presidente della Camera di commercio di Forlì-Cesena e presidente della Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna) 265.602 euro, Antonio Nannini (segretario generale della Camera di commercio di Forlì-Cesena) 171.417 euro, proprietario di tre fabbricati a Forlì e altre tre a Brisighella (Ravenna).

 

C'è quindi Mario Riceputi (vice-presidente Centuria-Rit, consigliere nel Ceub di Bertinoro, della biblioteca malatestiana di Cesena, presidente Sfir) 186.503 euro, Attilio Rinaldi (presidente Centro ricerche marine di Cesenatico) 106.615 euro, Giorgio Girolamo Rubini (amministratore unico Sme Spa di Forlì) 218.083 euro, Luigi Sacchini (presidente dell'ente parco nazionale Foreste Casentinesi) 48.807 euro, Giuseppe Sansoni (vice-presidente Centro ricerche marine di Cesenatico) 132.216, Alessandro Zampagna (direttore generale Centuria-Rit) 89.845 euro. Dall'elenco salta all'occhio l'assenza delle posizioni reddituali dei dirigenti della Seaf, la società di gestione dell'aeroporto di Forlì.

 

RAVENNA. Per la provincia di Ravenna l'elenco contiene le seguenti dichiarazioni patrimoniali, sempre in ordine alfabetico: Giordano Angelini (presidente Sapir) 267.475 euro, Antonio Angelucci (presidente Omc, Offshore Mediterranean Conference di Ravenna) 171.756 euro, Pier Giorgio Bettoli (vice-presidente Faventia Sales Spa) 29.443 euro, Andrea Brandolini (amministratore delegato Azimut Spa di Ravenna) 116.773 euro, Massimo Bucci (presidente Agenzia polo ceramico di Faenza, presidente di Centuria-Rit, ma anche consigliere di Gimco a Taiwan e sindaco revisore di Bitich Suzhou in Cina) 765.808 euro; Marino Di Fabio (presidente ‘Brisighella Medievale Srl) 14.186 euro, Elio Ferri (presidente di ‘Faventia Sales' di Faenza) 56.762 euro, Claudio Lunedei (presidente parco ‘Saline di Cervia) 32.127 euro, Gianfranco Magnani (vice-presidente Omc Scrl) 558.693 euro, Sauro Mattarelli (presidente Fondazione ‘Casa Oriani' di Ravenna) 55.528 euro, Giorgio Mazzotti (presidente Sfera, società farmacie Emilia Romagna associate di Faenza) 67.071 euro, Paola Morigi (segretario Camera di commercio di Ravenna) 138.917 euro.

 

C'è quindi Pietro Morini (vice-presidente ‘Brisighella Medievale, ma anche vice-presidente della società privata ‘Crystal Europe Srl') 331.720 euro, Giuseppe Angelo Parrello (presidente Autorità portuale di Ravenna) 313.343 euro, Carlo Pezzi (amministratore delegato Romagna Acque) 43.399 euro, Nicola Sbrizzi (vice-presidente Sapir, ex amministratore nella Consultinvest Sgr Spa di Modena) 561.986 euro, Leonello Sciacca (direttore generale Sapir e amministratore delegato Terminal Nord Spa) 292.654 euro, Renzo Vignoli (presidente Centro Servizi Merci Spa di Faenza) 37.726 euro.

 

RIMINI. Quindi i nomi presenti nel bollettino riferibili alla provincia di Rimini: Tonino Bernabé  (vice-presidente Romagna Acque) 31.624 euro, Franco Fabi (agenzia mobilità Rimini) 69.410 euro, Claudio Fiumi (direttore generale Aeradria Spa) 97.888 euro, Mario Formica (vice-presidente Aeradria Spa) 30.627 euro, Manlio Maggioli (che in elenco compare come presidente di ‘Rimini teatro Spa', anche presidente della Camera di commercio di Rimini) 200.424 euro, Massimo Masini (presidente Aeradria Spa) 135.255 euro.

 

E ancora: Rodolfo Pasini (presidente Amir) 77.024 euro, Maurizio Temeroli (segretario generale Camera di commercio di Rimini) 185.929 euro, Giuseppe Tomasetti (vice-presidente Amir) 33.141 euro, Fabio Zavatta (vice-presidente di Uni Rimini Spa) 104.314 euro. Tra i riminesi "eccellenti" si deve aggiungere anche Mauro Moretti, amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, che nel 2008 ha denunciato un reddito di 864.079 euro.

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