TRASPORTI - La Regione usa le nuove risorse statali per treni e sicurezza

TRASPORTI - La Regione usa le nuove risorse statali per treni e sicurezza

La commissione territorio, ambiente e infrastrutture, presieduta da Gian Carlo Muzzarelli, ha dato parere favorevole (astenuti gdl, an, per l'e-r)alla terza rimodulazione, presentata dalla Giunta, del piano degli investimenti per il trasporto ferroviario, definiti dall'Accordo di programma tra la Regione e il Ministero dei trasporti.


La variazione è sostanzialmente dovuta ad un incremento dei finanziamenti statali che passano, dai previsti 188 milioni e 231 mila euro, a 214 milioni e 483 mila, Si è deciso di destinare l'intero incremento, 26 milioni e 251 mila euro, all'acquisto di treni e di dispositivi di sicurezza per i nuovi convogli. La totalità delle risorse aggiuntive sarà affidata alla Fer srl che, nel gestirle, deve tenere presenti le esigenze dell'intera rete regionale e quindi anche i fabbisogni delle altre Aziende ferroviarie concessionarie della Regione. Il presidente Muzzarelli ha espresso soddisfazione per il provvedimento , che "è un segnale chiaro- ha detto - del senso di marcia della nostra Regione; pur in quadro di risorse che restano limitate, si è deciso ancora una volta di rafforzare due elementi fondamentali per la mobilità regionale, ed in particolare per i tanti pendolari che ogni giorno utilizzano la nostra rete ferroviaria: la qualità dei treni su cui viaggiano e la sicurezza dei trasporti.


"Il treno - ha concluso Muzzarelli- è un mezzo ecologico e sicuro: garantire sempre più la capillarità dei servizi e la loro qualità aiuterà il trasporto ferroviario pubblico ad essere davvero più vantaggioso, e quindi competitivo, rispetto al mezzo privato".


Positivo ed importante, per Ugo Mazza (sd), l'arrivo di nuove risorse, ma altrettanto importante è avere informazioni sulla tipologia degli acquisti e sulle tratte a cui i nuovi treni verranno destinati. Queste scelte concrete - ha aggiunto- hanno infatti un consistente valore politico e dovrebbero perciò essere compiute dalla Regione e non da Fer. A questo proposito, il consigliere ha chiesto un incontro della commissione con l'assessore ai trasporti e con i vertici di Fer (che il presidente Muzzarelli si è impegnato ad organizzare) anche per avere informazioni sull'Accordo siglato tra Ministero,Regione, Comune e Provincia di Bologna per il sistema ferroviario metropolitano. Daniela Guerra (verdi) si è associata alla richiesta del collega e, portando ad esempio la situazione di Bologna, ha anche precisato che il potenziamento infrastrutturale, se non avviene in una logica di integrazione delle tratte che migliori il cadenzamento del servizio, non basta a risolvere i problemi.


Anche Carlo Monaco (per l'e-r) ha chiesto un'audizione di Fer, esprimendo perplessità sull'importante ruolo che la Regione le ha attribuito rispetto alle altre società concessionarie, malgrado le modeste prove di capacità gestionale fino ad ora date. Nonostante questo positivo incremento di fondi, ha precisato Paolo Nanni (idv), la scarsità dei convogli continuerà: i nuovi treni circoleranno solo tra 5 anni, tanti infatti ne intercorrono tra l'attribuzione della commessa e la consegna del materiale rotabile. Il consigliere, a proposito della scarsità dei treni, ha ricordato che i cittadini che utilizzano la Suburbana, aspettano che venga rispettato l'impegno assunto di mettere in funzione almeno altri 2 convogli elettrici.

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