Trasporto pubblico: gli autisti forlivesi puntano il dito contro Atr

Trasporto pubblico: gli autisti forlivesi puntano il dito contro Atr

Trasporto pubblico: gli autisti forlivesi puntano il dito contro Atr

FORLI' - Accuse nel mondo del trasporto pubblico. Questa volta sono gli autisti a puntare il dito contro Atr, mettendo in luce i problemi che riguardano anche gli utenti: corse saltate, orari non rispettati, fermate in luoghi inadatti, corse soppresse senza avvertimento. Da Atr arriva la risposta: servono corsie preferenziali e semafori intelligenti, sì, ma secondo l'analisi di gradimento degli utenti, non emerge questa insoddisfazione generale. C'è anche il problema del centro studi.

 

Qui, affermano i rappresentanti sindacali Paolo Cattani, segretario provinciale Faisa-Cisal e Marino Corzani, Fast-Consal, su viale Aldo Moro, si formano code di autobus negli orari di uscita ed i ragazzi sono costretti a fare una specie di gincana in mezzo ai bus, per cercare quello giusto. Troppo pericoloso. Serviva il senso unico, affermano gli autisti.

 

Altro punto dolente l'impossibilità di rispettare i tempi di percorrenza, la viabilità va cambiata, chiedono. Ma "a cosa serve Atr?", questo il titolo della lettera firmata dai sindacalisti. Dalle alte sfere di Atr arriva un'ulteriore replica: quando nel 2011 sarà pronto il nuovo sistema satellitare sugli autobus, i tempi di percorrenza saranno rivisti ed adeguati.

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