Trasporto pubblico locale, Alessandrini (Pd): "Nessuna traccia di risorse nel Milleproroghe"

Trasporto pubblico locale, Alessandrini (Pd): "Nessuna traccia di risorse nel Milleproroghe"

FORLI' - Con la Legge n.122 del 30/7/2010, detto "Documento economico Tremonti",  il governo ha imposto tagli drastici (per l'Emilia-Romagna 70 milioni di euro solo nel 2011) sul trasporto pubblico locale. Per le regioni italiane ciò ha significato una riduzione di circa il 25% dei finanziamenti per il settore, già sacrificato per l'assenza di una politica di finanziamenti.

 

"A fronte delle proteste di tutti i territori, - spiega il consigliere regionale Tiziano Alessandrini - a livello nazionale si aprì un tavolo governo-conferenza delle regioni (a cui fa riferimento Bartolini) presieduto da Vasco Errani, che raggiunse un accordo per attenuare la portata dei tagli; tanto che in Emilia Romagna è stato sottoscritto il 13 dicembre 2010 il Patto per il Trasporto pubblico regionale e locale per il triennio 2011-2013, in base al quale la nostra provincia, che nel 2010 riceveva dalla regione 16.490.151€, nel 2011 riceverà 15.517.415€ per i c.d. servizi minimi."

 

"La Regione Emilia-Romagna infatti - fa notare Alessandrini - non ha applicato la linearità del taglio come deciso da Tremonti su tutti i servizi, ma ha fatto scelte di priorità attraverso un tavolo istituzionale che, coinvolgendo tutti gli attori del sistema de trasporto pubblico, ha deciso di compensare quasi l'80% del taglio governativo con risorse proprie; ha così ridotto i contributi ai servizi di trasporto pubblico per la provincia di Forlì-Cesena "solo" del 5,9 %, sottraendoli però alla voce investimenti con gravi ripercussioni sul parco bus, che è ormai obsoleto."

 

"Del resto anche le risorse aggiuntive degli Enti Locali, in conseguenza dei tagli scenderanno da circa 4.700.000€ a circa 4.200.00€. Nell'accordo del 13 dicembre 2010 i medesimi Enti Locali hanno preso l'impegno di intervenire sulle tariffe con un aumento massimo di 20 centesimi sul biglietto singolo, ma con l'obiettivo di salvaguardia dei clienti abbonati. Ma Forlì e Cesena hanno fatto di più: hanno addirittura diminuito il costo degli abbonamenti annuali proprio per incentivare l'uso più corretto dei trasporti collettivi."

 

"Infine, per quanto riguarda i tagli dei servizi, sono state eliminate solo alcune corse c.d. "senza utenza", cioè quelle che, dopo attenta analisi, hanno massimo 2 - 3 persone."

 

"Purtroppo, può darsi che tutto ciò non basti - ribadisce Alessandrini - perché il governo Berlusconi non ha mantenuto i patti: infatti nel "milleproroghe" doveva essere inserito l'accordo di cui parla Bartolini, che oggi vale ZERO, in quanto nello stesso non c'è un euro! E meno male che il Presidente Napolitano lo ha rispedito al mittente, così c'è ancora una possibilità che l'accordo non sia carta straccia. Ma bisogna essere molto ottimisti per sperarlo."

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