Travolta ed uccisa dopo discoteca, Biagini condannato a tre anni

Travolta ed uccisa dopo discoteca, Biagini condannato a tre anni

Due anni e sei mesi per omicidio colposo ed altri sei per omissione di soccorso. E’ la sentenza emessa in primo grado dal Tribunale di Rimini all’imputato Davide Biagini, accusato di aver travolto ed ucciso alle prime luci dell’alba dell’11 novembre del 2001 nei pressi della discoteca ‘’Mosquito’’ di Spadarolo la giovane Samantha Moretti. Alla famiglia della vittima è stato assegnato un risarcimento provvisionale: 200mila euro al padre ed alla madre e 50mila al fratello.

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Al 37enne di Villa Verrucchio sono stati commissionati 9 mesi di sospensione della patente: 3 per omicidio colposo e 6 per omissione di soccorso. L'avvocato di Biagini, Piero Venturi, aveva chiesto l'assoluzione del suo assistito per mancanza di prove. Ma per i giudici era il 37enne il pirata che investì Samantha, per poi fuggire. L’accusa aveva chiesto una condanna a 5 anni e 6 mesi.

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