Trekking e mountain bike, il 'paradiso' si chiama Foreste Casentinesi

Trekking e mountain bike, il 'paradiso' si chiama Foreste Casentinesi

Trekking e mountain bike, il 'paradiso' si chiama Foreste Casentinesi

SANTA SOFIA - L'edizione 2008 di "Con bici e scarponi", ha visto oltre 250 persone percorrere la pista della Lama verso il suo bellissimo e incontaminato pianoro terminale che in passato rappresentò il centro delle politiche di gestione delle foreste casentinesi. Domenica 26 luglio, l'ombroso e ventilato paesaggio, luogo di incontro ideale tra Toscana e Romagna, sarà ancora il palcoscenico della quarta edizione del raduno per appassionati di trekking e mountain bike.

 

Sono previsti tradizionalmente tre percorsi, due in bicicletta e uno a piedi. Quest'ultimo, "La foresta della Lama dagli scalandrini", tra i più apprezzati della rete escursionistica dell'area protetta, prevede il ritrovo alle 9 al centro visita di Badia Prataglia (sul passo tra Romagna eToscana) e lo spostamento con mezzi propri nella vicina località di Fangacci. Il gruppo, accompagnato da una guida escursionistica, affronterà un itinerario di circa sei chilometri e mezzo (tra andata e ritorno).


Il programma "Mountain bike per esperti" si sviluppa, a partire dalle 9, dalla località Cancellino (a tre chilometri da Badia Prataglia, nel comune di Poppi, e due dal passo dei Mandrioli). Prevede la presenza di una guida ed è lungo circa 45 chilometri. E' obbligatorio l'uso del casco.


Il percorso cicloescursionistico "la pista forestale più bella d'Italia", per il quale è prevista la partenza di tre gruppi organizzati con guida - alle 9. 45, alle 10. 30 e alle 11 - ha il punto di ritrovo sempre in località Cancellino e descrive il tragitto centrale: passo Lupatti, Grigiore, poggio la Guardia, fonte Solforosa, la Lama.


Lungo il tracciato - che è lungo venti chilometri circa - c'è possibilità di rifornimento di acqua e viveri. Il dislivello in salita è 70 metri, quello in discesa 450 circa. Per chi prevede anche il ritorno in mountain bike è tutto raddoppiato, con un'escursione di livello che diventa di circa 450 metri.
Il fondo stradale in buono stato e le facili pendenze (da Cancellino alla Lama) ne fanno una gita alla portata di tutti. Dalle 9 alle 11 al Cancellino per tutti ci sarà la possibilità di noleggiare biciclette e sarà predisposto un servizio di trasporto con pulmino, anche per le bici, per il ritorno.

 

Alle 13, nella Foresta della Lama ci saranno il pranzo al sacco organizzato con prodotti tipici e l' animazione musicale del gruppo musicale La Leggera. Questo compagine musicale, che sta ottenendo riconoscimenti crescenti in tutta Italia,  nasce dalla volontà di approfondire la conoscenza e le tecniche stilistiche del repertorio musicale popolare di questo Appennino.

 

Tra le 16 e le 17 è previsto il rientro con i pulmini.


L'iniziativa è organizzata dal Parco in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato, le Province di Arezzo e Forlì-Cesena, il consorzio Casentino sviluppo e turismo e la Federazione italiana amici della bicicletta di Arezzo. 


Sabato Badia Prataglia ospiterà anche due interessanti iniziative. Alle 16 presso l'Arboreto Carlo Siemoni ci sarà "Voci di Piante: la linfa pulsante delle piante dalle radici raggiunge le foglie e... diventa musica". Laura Silingardi, musicologa e didatta della musica approfondirà il tema la "musica delle piante". Alle 21, presso il centro visita dell'area protetta, Nevio Agostini e Andrea Benati presenteranno "Foreste sacre" un percorso nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi tra natura e spiritualità. La serata si sviluppera attraverso la presentazione della pubblicazione e del video interattivo dedicati.


 Informazioni possono essere richieste presso il centro visita di Badia Prataglia (0575. 559477, cv.badiaprataglia@parcoforestecasentinesi.it), la cooperativa Oros (335. 6244537 - 335. 6244440), o l'ufficio turistico del Parco (0575. 503029, promozione@parcoforestecasentinesi.it).

 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -