Treni, Casadei (Pd): "Il patto per la mobilità è un buon inizio, bisogna proseguire"

Treni, Casadei (Pd): "Il patto per la mobilità è un buon inizio, bisogna proseguire"

Inutile dire che con l'ultima manovra finanziaria il governo nazionale ha tagliato risorse fondamentali per la mobilità regionale. Come evidenziato dal rapporto "Pendolaria 2010" pubblicato da Legambiente, quest'anno sono venuti a mancare il 45% dei fondi rispetto al 2009, mettendo a rischio un treno su tre. La Regione ha compiuto uno sforzo notevole per mantenere alto il servizio e continuare nel percorso di ammodernamento del parco macchine evitando di andare a mettere nuovamente le "mani nelle tasche dei viaggiatori". Per sopperire ai 70 milioni di euro che il Governo ha tagliato ne ha stanziati 50 milioni che permetteranno di ridurre solamente del 3% i treni in percorrenza.

 

In questi anni  si è attuata una politica a sostegno della mobilità sostenibile conseguendo risultati importanti  come ad esempio la carta dei servizi. E' inutile nascondere che lo sforzo deve proseguire. Come infatti ci ricordano i vari comitati dei pendolari e anche recenti manifestazioni in difesa delle loro istanze, ai buoni accordi scritti deve seguire la prassi. E' nella prassi che le teorie trovano la loro conferma o dimostrano tutte le loro criticità.

 

Gli interventi Regione hanno inoltre permesso di evitare il paventato aumento del prezzo dei biglietti, che avrebbe danneggiato una classe già posto sotto attacco come quella dei pendolari. L'ultimo adeguamento del 5% è stato fatto lo scorso agosto, e, lo ha promesso lo stesso Assessore Peri, nel corso del 2011 non ci saranno altri aumenti, se non l'adeguamento dell'inflazione a giugno.

 

Molte le novità che entreranno presto in vigore, quali ad esempio il biglietto unico del Sistema integrato dei trasporti dell'Emilia-Romagna, una sorta di bancomat ricaricabile del trasporto pubblico regionale e che si potrà usare a consumo su tutti i mezzi pubblici (treni, pullman,

autobus) e che consentirà di non dover comprare ogni volta un biglietto diverso.

 

Per rispondere alle richieste e alle denunce dei comitati dei pendolari, tramite un ulteriore investimento di 115 milioni di euro, dodici nuovi treni elettrici sono già entrati in esercizio, ai quali seguiranno altri

12 che entreranno in funzione a  fine 2012.

 

La mobilità sostenibile è uno strumento essenziale, oggi, per caratterizzare il buon governo di una Regione. E' la chiave di volta per una società che si voglia definire evoluta,che si inserisce in una concezione integrata e armonica di salvaguardia dell'ambiente e mobilità dei flussi di spostamento e transito.

E' un bene di cui non ci si può privare e come tale non solo va preservato ma incentivato. Questa la sfida a cui la Regione Emilia-Romagna non può sottrarsi.

 

Thomas Casadei

Consigliere Regionale Emilia Romagna

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