Trovata la via al parto dolce, un farmaco a base di oppio

Trovata la via al parto dolce, un farmaco a base di oppio

Trovata la via al parto dolce, un farmaco a base di oppio

FIRENZE - Trovata a Firenze la via al parto dolce: all'ospedale Careggi è stato sperimentato l'oppio come "antidolorifico", evitando "l'epidurale", che avviene per iniezione spinale. La prima a sperimentare la tecnica è stata la figlia della direttrice del reparto anestesia della maternità dell'ospedale di Careggi dove è in corso il progetto pilota. "Il dolore del parto è stato molto attutito e non ho risentito di alcun effetto collaterale in seguito", ha confessato.

 

La sperimentazione è incentrata su un farmaco basato sui principi dell'oppio, il Renifentanilm un oppioide di ultima generazione. Somministrato per via endovenosa, agisce a livello cerebrale sui recettori del dolore, innalzandone temporaneamente la soglia di sopportazione da parte delle partorienti. Si tratta di una metodologia più soft dell'analgesia epidurale che inibisce la sofferenza intervenendo direttamente sul sistema nervoso.

 

La sperimentazione, condotta finora su oltre mille pazienti, ha riscosso un elevato gradimento da parte delle donne che vi si sono sottoposte. Circa l'87% delle neomamme, ha rilevato la direttrice del reparto di anestesia del dipartimento materno-infantile della struttura, la dottoressa Anna Maria Melani, ha giudicato molto positivo l'esito di questa esperienza. E molto di loro decidono di tornare da noi anche per i parti successivi.

 

La tecnica è stata applaudita anche dall' assessore regionale alla Salute Enrico Rossi: "È la conferma che la Toscana non si limita a produrre buona sanità ma esprime anche eccellenti livelli di ricerca - ha affermato -. Ed è una soddisfazione ancora maggiore che ciò avvenga su temi di così grande rilevanza umana e sociale".

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