Truffa ai danni di agenzie di viaggio e FS, Taormina rinuncia alla difesa di Stefano Ramunni

Truffa ai danni di agenzie di viaggio e FS, Taormina rinuncia alla difesa di Stefano Ramunni

FORLI' – Non si è presentato in aula, inviando un fax nel quale ha spiegato che non avrebbe più difeso il suo assistito. Così l'avvocato Carlo Taormina ha deciso di non difendere più il 44enne Stefano Ramunni, noto alla Giustizia per truffe ai danni delle Ferrovie dello Stato e agenzie di viaggi. Si presume che sia stato in grado di compiere oltre 300 raggiri, di cui alcuni compiute anche a Forlì, assieme ad un complice, il 35enne Tommaso Carbutti.

Per pulirsi dei suoi reati si è inventato un incidente mortale avvenuto il 21 maggio del 2001 Con questo escamotage Ramunni era riuscito ad inventarsi anche il ruolo di penalista, il cui nome era realmente iscritto nell'ordine, con lo scopo di inviare a tutti i Tribunali di Giustizia la richiesta di cancellare tutti i suoi capi di imputazione in quanto morto.

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Il truffatore era stato condannato a Forlì nel 2004 a 2 anni e 3 mesi di reclusione. Ora è rinchiuso nel carcere di Como dove sta scontando 12 anni di detenzione.

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