Tumore al seno, al 30% delle italiane negato il diritto di mammografia

Tumore al seno, al 30% delle italiane negato il diritto di mammografia

Tumore al seno, al 30% delle italiane negato il diritto di mammografia

Oltre il 30% delle donne italiane aventi il diritto è negato il diritto allo screening mammografico per la prevenzione del tumore al seno. E' l'allarme lanciato dalla onlus Salute Donne che ha promosso il Forum istituzionale sullo screening mammografico. In Italia meno del 70% delle donne tra i 50 e i 70 anni riceve la convocazione per lo screening mammografico e di queste solo un milione e 300mila, aderisce all'invito, eseguendo la mammografia.

 

Solo nel 70% delle regioni del meridione sono attivi programmi di screening contro le percentuali vicine al 100% del Centro e del Nord. Di conseguenza, al Sud solo il 40% delle aventi diritto riceve l'invito allo screening, contro il 90% del settentrione e il 70% del centro. Nel 2008, solo una donna su tre lo ha effettuato al sud, mentre al nord sono state sei su dieci e al centro oltre cinque su dieci.

 

Secondo il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, sul fronte della prevenzione la situazione italiana non è negativa: "Siamo abbastanza avanti, anche se non si è mai abbastanza avanti in questi casi finchè non si assicurano gli screening a tutti gli aventi diritto - ha affermato -. Esistono ancora delle differenze tra nord e sud, ma gli ultimi dati ci dicono che anche regioni meridionali come Campania e Puglia stanno migliorando''.

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