Turismo, Confesercenti prende 'appunti' in Costa Brava

Turismo, Confesercenti prende 'appunti' in Costa Brava

Nella competizione turistica del terzo millennio il tema dell'accessibilità e della raggiungibilità delle destinazioni sarà sempre più strategico: è questo l'elemento di fondo emerso dall'incontro svoltosi in Spagna tra un gruppo di imprenditori della Costa Brava accompagnati dai rappresentanti del locale Patronat de Turisme e una delegazione di imprenditori turistici di Assoturismo-Confesercenti Emilia-Romagna.

 

La delegazione dell'Emilia-Romagna, guidata dal Segretario regionale della Confesercenti, Stefano Bollettinari e dal Presidente regionale Asshotel Claudio Dellapasqua, era composta da imprenditori e dirigenti Assoturismo-Confesercenti delle varie destinazioni della Riviera Adriatica dell'Emilia-Romagna. Erano presenti tra gli altri: Filippo Donati Vice-Presidente regionale Asshotel, Roberta Penso Presidente Asshotel Cervia-Milano Marittima, Gianni Della Motta Presidente Consorzio Asshotel Cesenatico, Mauro Sansavini Presidente regionale Fiba, Marco Pasi Amministratore delegato Visitemiliaromagna, Mirco Pari Direttore Confesercenti Rimini e Alessandro Osti Direttore Confesercenti Ferrara.

 

Erano inoltre presenti Massimo Gottifredi, Presidente di Apt servizi e Alessandro Tortelli Direttore del Centro Studi Turistici.

 

La Costa Brava, che festeggia quest'anno il Centenario della creazione del suo marchio, e complessivamente l'intera Catalogna, hanno puntato su un forte e integrato sistema aeroportuale che vede Barcellona attestarsi sui 30 milioni circa di passeggeri annui e Girona a 5 milioni e caratterizzata da un movimento turistico con una quota elevata di turismo estero pari a oltre il 70% delle presenze.

 

Comune è stata la preoccupazione per l'incertezza della prossima stagione turistica e per i possibili effetti della crisi economica, ma nello stesso tempo è stata manifestata la necessità e la volontà dei due sistemi imprenditoriali di reagire con determinazione ed essere pronti ad intercettare la domanda turistica con offerte di qualità sempre più allettanti e competitive.

 

"In questa particolare situazione economica - dichiara Stefano Bollettinari, Segretario regionale Confesercenti Emilia-Romagna - la quota più rilevante di mercato italiano su cui può contare l'Emilia-Romagna rispetto alla Spagna può rivelarsi un punto di forza perché meno legata a specifiche condizioni di alcuni importanti mercati esteri generatori di domanda. Però dal punto di vista della incentivazione alla riqualificazione dell'offerta- continua Bollettinari- abbiamo verificato una forte differenza fra le due organizzazioni turistiche in quanto il sistema ricettivo spagnolo può beneficiare di un contributo stanziato dal governo nel 2009 di ben 400 milioni di euro da utilizzare per crediti a favore degli imprenditori al tasso dell'1,5% per la riqualificazione alberghiera"

 

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"Il confronto tra due territori turisticamente maturi, come Emilia-Romagna e Costa Brava, - ha dichiarato Massimo Gottifredi, Presidente APT Emilia Romagna- ha messo in evidenza come si stiano adottando strategie simili con una sola importante differenza, il ruolo del Governo che in Spagna ha fatto la scommessa sul turismo, affidando alla finanziaria risorse ingenti per la promozione e per la riqualificazione alberghiera. Aspettiamo dal nostro paese un'analoga sensibilità."

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