Turismo, dall'Emilia-Romagna la proposta: "Rilanciare i buoni vacanza"

Turismo, dall'Emilia-Romagna la proposta: "Rilanciare i buoni vacanza"

"Un tavolo nazionale per rilanciare in modo serio i buoni vacanza in Italia". Lo ha proposto oggi al Palacongressi di Rimini l'assessore al Turismo della regione Emilia Romagna Maurizio Melucci. Lo ha fatto intervenendo, davanti a 300 delegati provenienti da 35 paesi, nella sessione di apertura del congresso mondiale dell'Organizzazione mondiale del turismo sociale (OITS), "Abbiamo sempre valutato positivamente - ha detto Melucci - la legge nazionale del 2001 che prevedeva i buoni vacanza. La prima applicazione purtroppo è avvenuta con grande ritardo nel 2010".

 

Per Melucci "vanno discusse le modalità di attuazione di questa iniziativa". C'è "un problema di procedura che va sburocratizzata" e c'è "un problema di chi sono gli aventi diritto. Oggi è troppo curvata sul format della social card. I buoni vacanza debbono poi essere inseriti nella contrattazione aziendale in forma di benefit e vanno defiscalizzati". Per rilanciare i buoni vacanza l'assessore Melucci ha lanciato da Rimini la proposta di "un tavolo nazionale che coinvolga anche le Regioni e gli enti locali oltre alla Federazione Italiana Turismo Sociale e agli imprenditori. E' troppo importante questo strumento per lo sviluppo del turismo per lasciarlo ai numeri attuali".

 

L'assessore al Turismo dell'Emilia Romagna nel ribadire come il turismo sociale non possa essere considerato un turismo di serie B ha precisato: "Affermare il diritto alla vacanza significa elevare la qualità della vita dei nostri concittadini. Soprattutto in un periodo come quello che stiamo attraversando che riduce nei Paesi più sviluppati il numero delle famiglie che possono permettersi una vacanza". Il presidente uscente Norberto Tonini (ieri l'assemblea ha eletto il francese Jean-Marc Mignon nuovo presidente OITS) nella sua relazione ha raccolto la proposta fatta da Melucci precisando "come OITS non potrà non aderiere al tavolo per un miglioramento dell'esperienza dei buoni vacanza in Italia così come proposto dall'assessore al Turismo dell'Emilia Romagna". 

 

"Il problema del ‘turismo per tutti' - ha precisato Tonini - resta una questione decisamente attuale. Una recente inchiesta dell'Unione Europea ci conferma che, anche all'interno delle economie più sviluppate in Europa, il tasso di popolazione che non va in vacanza supera ampiamente il 40% e ciò si verifica principalmente per motivi di ordine finanziario. Questi dati riguardano tutte le fasce di età della popolazione, ma in particolare si riferiscono a molti giovani che possiedono un potere di acquisto decisamente limitato". Se è vero - ha aggiunto Tonini - "che il Turismo Sociale non può essere ridotto ed identificato con il turismo dei poveri, degli handicappati e degli emarginati, deve essere altrettanto chiaro che in forza delle nostre radici e della nostra visione umanistica del turismo, non possiamo assolutamente essere indifferenti nei confronti delle categorie sociali meno protette e più svantaggiate". 

 

Nella sessione inaugurale hanno portato il loro saluto il vice sindaco di Rimini Antonio Gamberini, il presidente della provincia di Rimini Stefano Vitali, il Coordinatore Dipartimento Turismo e Sport della Repubblica di San Marino Vito Giuseppe Testaj, il presidente di Apt Servizi Emilia Romagna Liviana Zanetti che ha annunciato: "Il turismo sociale, da sempre presente nella storia del turismo di questa regione, sarà uno degli assi strategici del piano promozionale Apt Servizi per il 2011". I lavori del congresso mondiale di Rimini termineranno domani pomeriggio.

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