TURISMO - Demanio marittimo, siglato Protocollo d'Intesa tra Regione e Agenzia Demanio

TURISMO - Demanio marittimo, siglato Protocollo d'Intesa tra Regione e Agenzia Demanio

BOLOGNA - Indicazione dei tempi e delle modalità per la raccolta dei dati inerenti il rilascio di concessioni, i rinnovi e le riscossioni dei canoni; precisazione del ruolo e della funzione della Regione e dell'Agenzia del Demanio, in base alle rispettive competenze. E' stato siglato venerdì mattina il Protocollo d'intesa tra Regione Emilia-Romagna e Agenzia del Demanio (filiale Emilia-Romagna) per la gestione amministrativa delle funzioni di competenza della Regione sul demanio marittimo a scopo turistico-ricreativo. Alla firma era presente l'assessore regionale al Turismo e Commercio Guido Pasi; il Protocollo è stato sottoscritto da Morena Diazzi, direttore Attività Produttive, Commercio, Turismo della Regione, e Cristina Viviani, direttore della filiale Emila-Romagna Agenzia del Demanio.

Nel Protocollo sono definiti tempi e modalità per la raccolta dei dati inerenti il rilascio di concessioni, i rinnovi e le riscossioni dei canoni. La Regione, in base a quanto stabilito dalla legge, svolge la funzione di programmazione, indirizzo generale e controllo sulle deleghe ai Comuni costieri in materia di demanio marittimo a scopo turistico-ricreativo; in tal senso, i dati raccolti dai Comuni per le attività dell'Osservatorio regionale saranno messi a disposizione dell'Agenzia del Demanio tre volte l'anno (marzo, giugno e ottobre).

L'Agenzia, a fronte di funzioni conferite, non potrà intervenire direttamente sui Comuni e sulle concessioni se non nell'ambito di una programmazione preventiva fatta con la Regione che, comunque, preserverà i periodi della stagione balneare. Il Protocollo, infine, stabilisce che Regione e Agenzia del Demanio si incontrino due volte l'anno, a novembre e ad aprile, per esaminare l'andamento della gestione patrimoniale delle concessioni e gli elementi di criticità quali abusi, innovazioni, partecipazione all'attività autorizzativa, rispettive competenze e programmazione delle attività ispettive. Gli uffici regionali preposti all'attuazione del Protocollo sono quelli del servizio Turismo e Qualità aree turistiche della Direzione generale Attività Produttive, Commercio, Turismo.

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