TURISMO - Forlì-Cesena, Ravenna e Ferrara uniscono le forze

TURISMO - Forlì-Cesena, Ravenna e Ferrara uniscono le forze

FORLI’ - “Dalla differenziazione nasce la ricchezza turistica, e nei suoi elementi di identità e tradizione si rafforza l’insieme di un territorio ampio e al tempo stesso ricco di opportunità turistiche” questa l’affermazione dell’Assessore al Turismo della Provincia di Forlì-Cesena, Luciana Garbuglia, che partecipa alla costituzione del Sistema Turistico Locale del territorio tra le Province di Ravenna, Forlì-Cesena e Ferrara.


L’Accordo detta le linee primarie di attività all’interno del quale le tre Province intendono operare in maniera congiunta, e lascia altresì spazio all’inserimento di altri territori interessati a seguire la linea che è stata individuata. Con questo Accordo i tre Assessori intendono sviluppare un Programma che abbia finalità tematiche e non di posizionamento di nuovi brand di prodotto, e che abbia come fil rouge il tema di una terra dove riprendere – in maniera slow - il contatto con sé stessi, in un luogo di incontro e al tempo stesso di relazioni. “Questo – afferma l’Assessore al Turismo della Provincia di Ravenna, Libero Asioli – è il tratto caratterizzante di questa offerta, che si fa forza del valore umano come elemento di relazione e di scambio di ricchezze culturali, e al tempo stesso garantisce un rapporto vero, sincero, autentico con l’Ospite.”


Su questa linea Alessandro Pierotti, Assessore al Turismo della Provincia di Ferrara: “Ciò che il Sistema Turistico Locale intende affermare è proprio questo: la ricchezza delle persone che “vivono” questo territorio è il valore primario per lo sviluppo turistico, e questo Accordo intende infatti sviluppare un progetto che veda protagonista la qualità della vita e di relazione della gente della nostra area”. Qui le offerte turistiche sono davvero diversificate: si tratti di offerte artistiche-culturali, con emergenze mondiali come Ravenna e i suoi siti Unesco, Faenza con le sue ceramiche, Ferrara; di offerte ambientali quali il Parco del Delta del Po, le Foreste Casentinesi o le Saline di Cervia; di offerte legate al benessere e al termale più tradizionale, da Bagno di Romagna a Castrocaro, da Fratta Terme a Riolo Terme, da Brisighella a Punta Marina Terme, o in maniera molto più caratterizzante le tante offerte di tipo balneare, con una differenziazione enorme di proposte di soggiorno, leisure, divertimento, sport, eventi, etc., il territorio in questione è in grado di offrire opzioni sempre diverse. E’ apparso altresì necessario, ai tre Assessori al Turismo, concentrarsi su una tematizzazione che sia in grado di collegare i territori e rafforzarli nelle loro peculiarità.

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Per questo motivo nel primo anno di attività l’elemento conduttore sarà quello che identifica questo come un territorio che si può vivere e scoprire sulle due ruote: cicloturismo, mountain bike, bici da strada, anche in relazione con i tanti appuntamenti per gli amanti di queste discipline che qui si svolgono, costituiscono la tipologia di offerta sulla quale saranno sviluppate le attività. Questa scelta ad alta tematizzazione si sposa alla perfezione con il progetto “Italia in Bicicletta” proposto dal Ministro Rutelli, con la programmazione dell’Apt Servizi e delle Unioni di Prodotto, come pure con le molteplici attività degli operatori turistici e delle aggregazioni esistenti sul territorio.

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