Turismo, i russi 'padroni' dello shopping sulla riviera Adriatica

Turismo, i russi 'padroni' dello shopping sulla riviera Adriatica

Turismo, i russi 'padroni' dello shopping sulla riviera Adriatica

RIMINI - Durante l'estate 2009 i Russi si confermano padroni dello shopping sulla Riviera Romagnola: è quanto emerge dai dati di Global Refund, leader mondiale nel Tax Free shopping che ha moderato oggi a Rimini la tavola rotonda "Turisti russi in Emilia Romagna: esperti a confronto", nel confronto tra i mesi di luglio-settembre 2009 e lo stesso periodo dell'anno precedente. La loro quota di mercato si è attestata addirittura all'83% del totale.

 

Il protrarsi della crisi economica globale ha fatto sentire i suoi effetti anche nei mesi estivi facendo registrare un calo sia delle vendite (-34%) sia delle transazioni (-34%). Più contenuta la flessione dello scontrino medio (-1%, a 542 €). Al secondo posto si piazzano i turisti provenienti dall'Arabia Saudita: la loro quota di mercato è del 4% e, a fronte di una diminuzione di vendite e transazioni (rispettivamente -24% e -34%), si è visto un aumento del loro scontrino medio che, nel corso dell'estate 2009 ha raggiunto i 620 € (+16% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno).

 

In rialzo anche il valore medio degli acquisti degli Ucraini (840 €, +45%), mentre nel residuo del mercato registrano un balzo record gli acquisti dei turisti di Hong Kong (+564% rispetto al periodo luglio-settembre 2008), che hanno battuto uno scontrino medio di 1679 € (+ 730%). In leggero aumento anche la spesa di Statunitensi (+1%) e Bielorussi (+2%).

 

Nel complesso la Riviera nei mesi estivi del 2009 vede un calo della spesa da parte dei turisti extra UE del 34% - da ascrivere principalmente al calo dei Russi - rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ma un leggero aumento (+1%) dello scontrino medio, che raggiunge i 535 Euro.

 

L'andamento nel complesso poco positivo si riflette in modo omogeneo sulle categorie merceologiche più ambite. Abbigliamento e pelletteria, verso cui confluisce il 76% della spesa totale, subiscono una flessione del 39% mentre la gioielleria, che copre il 14% del mercato, perde il 35%. Il valore medio degli acquisti è stabile per quanto riguarda il settore fashion (521 €), mentre è in aumento del 18% per il comparto gioielli (2188 €).

 

Riccione si conferma la città più ambita dello shopping romagnolo: riesce a mantenere il primo posto nonostante un calo dei volumi di spesa del 34%. In negativo anche le altre città "top": nel corso dell'estate 2009 Rimini infatti registra una contrazione degli acquisti del 39%, Cervia del 37% e Igea Marina del 52%.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Pablito
    Pablito

    Si parla di quel turismo russo che atterra a Rimini poi passa il 99% del tempo dentro il Titano?

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