TURISMO - L'economia tedesca 'tira': e il turismo emiliano-romagnolo incrocia le dita

TURISMO - L'economia tedesca 'tira': e il turismo emiliano-romagnolo incrocia le dita

BOLOGNA - La Riviera Adriatica dell’Emilia Romagna si conferma anche per il 2007 tra le destinazioni “Sun & Beach” preferite dai tedeschi, dopo un 2006 che ha visto in Riviera 3.233.000 presenze turistiche dalla Germania, con un incremento del +3,3% sull’anno precedente. La Germania rappresenta, dati alla mano, il 40.9% delle presenze straniere in riviera. Se per il mercato turistico europeo Egitto e Turchia perderanno posizioni, Slovenia e Croazia manterranno flussi stabili, e Grecia, isole Mediterranee e Canarie registreranno incrementi, il traffico turistico indipendente in auto verso l’Italia di tedeschi è in aumento.

Secondo l’Osservatorio Turistico Regionale dell’Emilia Romagna, complici la vicinanza geografica della costa romagnola, l’accessibilità della rete stradale e i collegamenti low cost dalla Germania verso gli scali di Rimini, Forlì e Bologna, le spiagge tra i Lidi di Comacchio e Cattolica si preparano ad accogliere nuovamente il loro ospite storico. Non solo, quest’anno ci saranno più soldi nelle tasche dei tedeschi e quindi più voglia di vacanza per “Herr Fritz”, con la Romagna pronta a sfoderare elementi di sicura attrattiva per i vacanzieri teutonici, dalla convenienza dell’offerta ricettiva alla ricchezza e accessibilità delle strutture, senza dimenticare il carattere eminentemente “italiano” –e quindi particolarmente apprezzato dai tedeschi- della sua cucina, atmosfera e stile di vita.


In Germania si attende il ritorno di una congiuntura positiva, come ha annunciato l’altro ieri Der Spiegel, con gli istituti economici che prevedono un aumento del 2.5% del PIL (un punto in più delle pur già ottimistiche ultime previsioni). Anche le analisi dei principali istituti di credito tedeschi per il 2007 confermano una ripresa dell’economia che produce benefici per il mercato del lavoro (con circa 150-160.000 nuovi posti) ed una conseguente riduzione del numero di disoccupati. Una conferma giunge anche dal Rapporto della Dresdner Bank, che prevede per quest’anno un incremento da 60,5 a 62 milioni di euro (+2,5%) della spesa turistica per viaggi all’estero. Opportunità che la Riviera Romagnola deve saper sfruttare, puntando sulla formula “all inclusive”, a cui i tedeschi sono particolarmente sensibili, e ponendo particolare attenzione al mantenimento di prezzi concorrenziali.


La forte attesa sulla presenza turistica in Riviera dalla Germania è motivata anche dalla serie di azioni che APT Servizi ha attuato sul mercato tedesco.

«Con 53 milioni di viaggi, la Germania–spiega Andrea Babbi, Amministratore Delegato di APT Servizi- è il paese europeo che fa più viaggi all’estero e come tale costituisce un mercato particolarmente ambìto. Per quanto riguarda le nostre azioni, gli interventi spaziano dalla partecipazione alle fiere di settore alla collaborazione con i tour operator leader, passando per la realizzazione di educational tour “tematici” dedicati a stampa e operatori, la formazione di chi “vende” in Germania la vacanza in Emilia Romagna, fino alla promocommercializzazione dei voli low cost. Di particolare interesse anche la “storica” collaborazione con l’ADAC Sommer Service, che tiene informati i cittadini tedeschi sullo stato di balneazione delle coste romagnole, e la recente azione di co-marketing con l’Unione di Prodotto Costa che ha visto un’azione di promozione in 200 agenzie viaggi teutoniche della vacanza in Emilia Romagna».


Per realizzare interventi mirati ed efficaci, Apt Servizi ha recentemente commissionato all’agenzia IPK di Monaco di Baviera un’indagine volta a “fotografare” le scelte del turista tedesco di oggi. Dall’indagine emerge come la vacanza “Sun & Beach” rappresenti, per i tedeschi, la formula di soggiorno più richiesta: in questo contesto la Riviera Adriatica dell’Emilia Romagna gioca la parte del leone, con una percentuale (75%) di turisti teutonici “Sun & Beach” pari al doppio del totale in Italia (35%). La Ricerca evidenzia inoltre come all’auto, tradizionale mezzo di viaggio verso l’Emilia Romagna prediletto dai tedeschi, si stiano sempre più affiancando viaggi in bus e voli low cost. In definitiva la Riviera Adriatica dell’Emilia Romagna gioca sul mercato tedesco un ruolo di primo piano.


Original italienisch: Emilia Romagna dal “volto italiano”

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Emilia Romagna come regione dell’originalità italiana, ovvero come corollario di personaggi, luoghi e prodotti che incarnano lo spirito italiano per antonomasia agli occhi dei tedeschi. Questo il tema ispiratore della campagna “Original italienisch”, realizzata dall’agenzia teutonica Fischer Appelt per conto di APT Servizi Emilia Romagna. Una brochure in 10.000 copie (che verrà distribuita ai media e agli opinion leaders tedeschi) ed un sito internet dedicato e interattivo (www.original-italienisch.de) in cui “sfilano” 50 eccellenze emiliano romagnole (dal personaggio dell’”azdora” alla Terra dei Motori, dall’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena al Grand Hotel di Rimini, passando per Luciano Pavarotti, La Nove Colli e l’Università di Bologna) che incarnano al meglio l’Italian way of life. L’iniziativa è già stata presentata a ben 22 redazioni delle principali testate tedesche della carta stampata e della televisione e in alcuni casi si è già tradotta in servizi sulla Riviera. Come nel caso del mensile femminile “Joy” (oltre 573.000 copie e 2,2 milioni di lettori) che dedicherà un ampio servizio a Rimini, o la “Bild am Sonntag”, che racconterà ai suoi lettori il fascino mondano della Riviera.

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