TURISMO - Natale nelle città emiliano-romagnole con 35 euro a notte

TURISMO - Natale nelle città emiliano-romagnole con 35 euro a notte

L’Emilia-Romagna fa le cose in grande in vista del Natale e attraverso Apt lancia il primo circuito in Italia di città d’arte che si vende anche online. Dal 1° dicembre al 7 gennaio 2008 con 35 euro a notte ci si potrà regalare una vacanza coi fiocchi a Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Faenza, Forlì e Cesena e Rimini. Per vivere da protagonisti un mese di eventi che culmineranno con le maxi-feste di capodanno, soprattutto in Romagna.


E’ nato lungo la via Emilia, in Emilia Romagna, il primo circuito di Città d’Arte che si vende anche online. Senza uscire da casa il turista d’ora in poi potrà acquistare un week end o una settimana di vacanza a Bologna o a Parma, a Ferrara o a Ravenna oppure in altre città, con un semplice clic, collegandosi al computer da casa. Ma non è la sola novità perché proprio in questi giorni sta per decollare la promozione che lanciano le Città d’Arte dell’Emilia Romagna: pacchetti soggiorno super competitivi a partire da 35 euro a notte a persona.


L’iniziativa si chiama Art Time e permetterà di scoprire a piccoli prezzi, e in un periodo ricco di eventi, destinazioni storiche come Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Faenza, Forlì e Cesena e Rimini. L’offerta partirà il 1° dicembre e durerà fino al 7 gennaio 2008. I pacchetti soggiorno, da 35 euro a persona a notte, prevedono pernottamento in camera doppia in hotel a 3 e 4 stelle, inclusa la prima colazione.


Unica condizione: fermarsi almeno due notti. Ogni vacanza si potrà arricchire con vari optional e servizi (alcuni gratuiti e altri a pagamento) a seconda della città: percorsi guidati a piedi o su bus panoramici, cene in locali tipici, escursioni enogastronomiche, visite a musei e monumenti.


Il progetto Art Time è stato ideato e realizzato dall’Unione di Prodotto Città d’Arte, Cultura e Affari dell’Emilia Romagna insieme ad Apt Servizi. “L’iniziativa era partita per la prima volta l’anno scorso in via sperimentale – dice Andrea Babbi, amministratore delegato di Apt Servizi – La risposta è stata più che positiva e ha dimostrato che le nostre Città d’arte, se promosse adeguatamente, sono in grado di attrarre pubblico, specialmente quello di fascia medio alta e più raffinato, quello che ama andar per mostre e concerti. E’ proprio su questo fronte che stiamo operando: nel 2007 abbiamo organizzato numerosi workshop con tour operator esteri, eductour con la stampa italiana e internazionale: lavorando in sintonia e tutti insieme i risultati arrivano”.


Quest’anno c’è un numero verde per richiedere informazioni: 800-476-476. Una volta decisa la destinazione si potrà, come detto, prenotare e pagare con un clic dal proprio computer. L’acquisto si potrà effettuare dai siti: www www.natalecoifiocchi.it e www.vacanzacoifiocchi.it.


“A Natale - dice Mario Lugli, presidente dell’Unione di Prodotto Città d’Arte, dell’Emilia Romagna - generalmente molte destinazioni turistiche aumentano i prezzi. Noi al contrario abbiamo messo a punto una promozione competitiva, se si pensa al livello di prezzi medi degli alberghi nelle grandi città. E’ chiaro il nostro obiettivo: conquistare la maggior quota di mercato possibile. Far conoscere al pubblico la bellezza e il valore dei percorsi d’arte del nostro territorio. Non tutti sanno che in Emilia Romagna ci sono per esempio tre città sedi di siti Patrimonio Unesco dell’Umanità: sono Ravenna, Ferrara e Modena. Per non parlare di Bologna la città con l’Università più antica del mondo. O Parma città di Giuseppe Verdi e Arturo Toscanini. E poi abbiamo i percorsi letterari e artistici sul Po a Reggio Emilia. Il tour dei castelli a Piacenza e le terre dei Malatesta a Forlì e Cesena. E ancora le ceramiche più belle del mondo a Faenza e l’itinerario romano a Rimini dove proprio a dicembre si aprirà la Domus del Chirurgo, un reperto eccezionale: un ambulatorio dell’antica Roma arrivato miracolosamente intatto ai giorni nostri ”.


Oltre ai percorsi di arte e di storia, le Città d’arte hanno altri assi nella manica per attirare turisti. A cominciare dall’enogastronomia e dallo shopping. L’Emilia Romagna con i suoi 26 prodotti Dop e Igp è la regione in Europa con il più alto numero di marchi di qualità. Le stelle si chiamano Aceto Balsamico Tradizionale (di Modena e di Reggio Emilia), Parmigiano-Reggiano, Prosciutto di Parma e di Modena, Culatello di Zibello, Coppia ferrarese, Cotechino Modena, Fungo di Borgotaro, Marrone di Castel del Rio, Mortadella Bologna, tanto per citarne alcuni sparsi. Senza dimenticare i vini autoctoni e le 76 Doc. Sono tutti prodotti che da qualche anno sono sempre più richiesti come regali natalizi molto particolari. Ecco allora che anche lo shopping enogastronomico diventa una forte motivazione di viaggio. Per gli amanti delle firme poi non c’è che l’imbarazzo della scelta: le passeggiate centrali di tutte le città sono un vero tripudio di vetrine e tentazioni del made in Italy di qualità, per non parlare dei vari outlet presenti sul territorio.


Scorrendo poi il cartellone di Natale, molti sono gli eventi in programma. A cominciare dalla mostra dedicata a un’autentica icona del Novecento: Maria Callas. Adesso i suoi oggetti personali, moltissimi cimeli dai guanti ai gioielli, dalle lettere agli abiti di scena saranno in esposizione al Museo della Musica di Bologna (Palazzo Sanguinetti in Strada Maggiore 34 info tel 051/2757711). La mostra si intitola “Callas sempre Callas” (fino al 27 gennaio): farà conoscere più da vicino questo personaggio, la sua arte, i suoi amori (sfortunatissimo quello per Aristotile Onassis), in una parola la sua vita. Non è la sola mostra in cartellone sotto le Due Torri durante le festività perché c’è anche quella dedicata a Giosuè Carducci “Carducci e i miti della bellezza”. Senza dimenticare poi l’appuntamento sul Crescentone, cioè in Piazza maggiore la sera del 31 dicembre fra musica, artisti, giocolieri e rogo del Secchione. I musicofili non si perderanno gli appuntamenti di venerdì 7 e lunedì 9 dicembre al Teatro Comunale dove è in programma un concerto del Coro e dell’Orchestra dello stesso Teatro e del Coro da camera Musicum Alma Matris con musiche di Bach. In provincia sono da segnale nella chiesa di S.Apollinare a San Giovanni in Persiceto i diorami, che rappresentano scene del Presepio realizzate dall’artista Antonio Pigozzi. Scorrendo il lungo filo d’arte che scorre lungo la via Emilia c’è davvero un po’ di tutto.


A Piacenza c’è il musical Jesus Christ Superstar, allestito dalla Compagnia della Rancia il 2 e 3 gennaio al Teatro Municipale. Info Iat tel 0521329324.

Parma punta sul Capodanno d’arte: il 31 dicembre per tutto il giorno nel centro storico si susseguiranno iniziative e spettacoli per bambini che saranno il prologo allo spettacolo serale in Piazza Garibaldi con la musica eseguita da una grande orchestra dal vivo. A Palazzo Pigorini poi si potrà andare a vedere la nuova mostra “Goya – due secoli di capricci ”. Fuori città, al Castello di Felino è già scattato il conto alla rovescia per la sontuosa serata medioevale di Capodanno con la cena in tema e animazione di giullari, acrobati e danze. La cena costa 150 euro ed è organizzata da Ricordanze di Sapori. Info Iat Parma tel 0521218889.


Reggio Emilia ospita il 14 e 15 dicembre al Teatro Municipale Romolo Valli una prima assoluta di danza: lo spettacolo Incanto della compagnia Aterballetto con coreografie di Mauro Bigonzetti. Il 7 gennaio sempre al Valli è di scena il concerto dei Cameristi della Scala con musiche di Beethoven e Schumann. Dal 29 al 6 gennaio Reggio Emilia ospita anche il Torneo internazionale di scacchi con i maggiori campioni di tutto il mondo. Info tel. 0522/ 451152.


Molto particolare quello che succede a Modena perché qui si potrà vedere come un celebre artista, Mimmo Paladino, ha “incartato” un Patrimonio dell’ Unesco: la Torre della Ghirlandina attualmente in fase di restauro. Proprio sotto la torre vestita da Paladino si terrà la festa di Capodanno in Piazza Grande. Poco lontano, alla Palazzina dei Giardini in corso Canal Chiaro c’è la mostra dedicata al fotografo Franco Vaccai. Info tel 059/2032360. In provincia merita una visita la mostra dedicata a Leonardo Da Vinci e la ricostruzione di 35 macchine idrauliche, meccaniche, militari, tratte dai Codici leonardeschi. Si tiene nel paese di un altro grande genio della storia, Mirandola, nel bel Palazzo dei Pico. Info tel 0535/619944.


C’è tempo fino al 6 gennaio per andare a vedere a Ferrara la mostra del momento a Palazzo dei Diamanti e a palazzo Schifanoia: “Cosmè Tura e Francesco Cossa. L’arte a Ferrara nel periodo di Borso d’Este” dedicata a uno dei periodo di massimo fulgore della Signoria d’Este, il 1450. Info tel 0532/2444949. E ritorna anche quest’anno lo spettacolare “Incendio del castello d’Este: i fuochi d’artificio dell’ultima notte dell’anno che illuminano il cielo intorno al maniero, proprio nel centro della città.


A Ravenna dopo aver goduto della bellezza dei mosaici bizantini e paleocristiani dichiarati Patrimonio dell’Umanità, si può andare a vivere il Mare d’Inverno. Come? A Marina di Ravenna, a cinque minuti d’auto dalla città, si potrà sciare in riva al mare grazie allo Snow Beach, una pista artificiale di snow board allestita a Marina di Ravenna. Info tel 0541/35404. Passando a Forlì e Cesena, non si può dimenticare il presepe sull’acqua unico al mondo: quello della Marineria a Cesenatico. Sul porto leonardesco le immagini e i personaggi della Natività occhieggiano a bordo di pescherecci storici. Sarà visitabile gratuitamente per tutto il periodo delle feste (tel 0547/673287).


Pieno di iniziative anche il programma dei 110 chilometri di costa della Riviera. A cominciare da Rimini che per il quinto anno consecutivo ospita il Capodanno degli italiani: in piazzale Fellini si accende la diretta di Rai 1 con spettacolo in diretta condotto da Carlo Conti: partecipare, ballare, cantare e vedere da vicino le molte celebrità in arrivo è gratuito. Il culmine a mezzanotte con i fuochi d’artificio che manderanno mille bagliori sul mare. Un altro evento di importanza internazionale è l’apertura al pubblico della Domus del Chirurgo, un eccezionale reperto simile a quelli di Pompei. Si tratta dell’abitazione di un medico della Roma imperiale, arrivata miracolosamente intatta ai giorni nostri e scoperta solo di recente e ora perfettamente restaurata.


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