Turroni: ''Morelli lasciata sola. Colpa anche della vicenda Iper''

Turroni: ''Morelli lasciata sola. Colpa anche della vicenda Iper''

FORLI’ – “La decisione della Giunta, di fatto, ha sfiduciato l’assessore Morelli. Le sue dimissioni ne sono state la naturale conseguenza”. Con queste parole il senatore dei Verdi Sauro Turroni ha commentato l’uscita dell’assessore all’urbanistica dalla Giunta, togliendosi anche qualche pesante sassolino dalla scarpa: “Purtroppo chi non sa governare accetta che qualsiasi lobby e corporazione faccia valere i propri interessi a discapito di quelli generali”.

C’erano i vertici del partito del sole che ride, questa mattina, in conferenza stampa: Turroni, presidente provinciale del partito, il consigliere comunale Alessandro Ronchi, il segretario Fausto Pardolesi e l’attesa Sandra Morelli. A difendere l’operato dell’assessore dimissionario e la “rigorosità e coerenza dei Verdi” c’erano insomma i vertici del partito, “al contrario di quanto fatto fino ad ora dall’amministrazione che abbandonato la Morelli”, ha spiegato Turroni.

“Fino ad ora abbiamo visto gli amministratori far quadrato attorno ai suoi funzionari, quando succedeva qualcosa. Questo non è successo per la questione della Ztl, passata come una faccenda personale di un’assessore, anche quando si sono verificati attacchi spesso vergognosi”.

C’è una punta d’amarezza e delusione nelle parole del senatore verde, che ricorda le grandi speranze: “Avevamo ritenuto possibile una svolta in questa città, che si rivela politicamente arretrata, e scommesso sulla possibilità di un cambiamento da un punto di vista ambientale. Ma Forlì, invece di andare avanti, torna indietro, a danno anche delle altre città che si stanno muovendo sulla Ztl”.

“Pensiamo anche – conclude Turroni – che si tratti di una ritorsione per il nostro ruolo nella vicenda dell’Iper, su cui tutti erano d’accordo, anche l’opposizione, tranne noi”. Furono i Verdi, infatti, a denunciare i presunti abusi edilizi nell’area di ampliamento del nuovo Iper forlivese, su cui la magistratura ha aperto un’inchiesta che rallenterà lavori e renderà molto difficile, da un punto di vista politico, approvare il nuovo piano regolatore che dia l’ok all’allargamento dell’area edificabile da 14mila metri quadri a 21mila.

Il sindaco Nadia Masini, come ricordato anche in conferenza stampa, nel suo programma aveva dato ampio spazio alle problematiche ambientali: “Sono state dette e scritte tante belle cose – ironizza il consigliere Ronchi -, ma poi, schizofrenicamente, se ne attuano altre. Cambiare continuamente idea crea un ulteriore problema”.

Mano non meno leggera quella dell’ex assessore: “Con il provvedimento per la sosta gratis il sabato e dopo le 18 si è scelto di smontare l’intera strategia. E’ grave l’atteggiamento di chi banalizza in questo modo un provvedimento tanto importante per la salute dei cittadini che va al di là dei singoli interessi. I commercianti hanno tutti i diritti di lamentarsi, e non mi sono sentita attaccata personalmente quando hanno chiesto le mie dimissioni, ma la decisione sulla gratuità dei parcheggi rende la strategia inutile, togliendo un piccolo tassello senza il quale, però, non si costruisce il quadro completo”.

lisa tormena

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