Tutti i Borghi di Forlì fanno festa, per riscoprire la città in ogni angolo

Tutti i Borghi di Forlì fanno festa, per riscoprire la città in ogni angolo

Tutti i Borghi di Forlì fanno festa, per riscoprire la città in ogni angolo

FORLI' - Per rendere più vivace ed attraente la passeggiata del sabato (mattina e soprattutto pomeriggio) in piazza Saffi e nei corsi limitrofi Forlì nel Cuore, la Società di promozione delle attività economiche del Centro storico di Forlì, per quattro weekend organizza Borghi in Festa, le Feste dei Quattro Borghi della città. "Una cerniera - afferma Francesco ferro, coordinatore di Forlì nel cuore - che unisce idealmente le attività estive (mercoledì in centro), con quelle natalizie".  

 

Obiettivo: riportare bambini, famiglie, ragazzi e anche i più anziani a popolare in massa le vie del centro, per passeggiare all'aperto, ammirare le vetrine dei negozi, fare acquisti, incontrare gli amici davanti ad un caffè o ad un aperitivo.

 

Prendendo spunto e facendo tesoro delle esperienze positive di Corso Mazzini e Corso Garibaldi, che hanno deciso di far confluire le loro iniziative nel programma dei Borghi in Festa, anche Corso della Repubblica e Corso Diaz da quest'anno avranno un'intera giornata dedicata alla riscoperta dei loro tesori, della loro storia e delle loro peculiarità.

 

Con questo intento sono stati ideati i Borghi in Festa, momenti di svago, intrattenimento musicale, culturale in genere e di gioco che coinvolgono i quattro cardini del cuore della città, insieme alle zone limitrofe. Animazione per bambini, visite guidate, reading e letture, intrattenimento sportive e performance musicali. Ognuno dei quattro borghi, San Pietro, Schiavonia, Ravaldino e Cotogni tra Ottobre e Novembre, sarà protagonista di una festa a tema.

 

Per ciascuno dei "quartieri" del centro città sono stati ideati programmi ad hoc, che valorizzano i luoghi ed il patrimonio della città: "L'intento - afferma il Presidente di Forlì nel Cuore, Maria Maltoni - è farne conoscere anche gli aspetti meno noti, e, soprattutto, insegnare ai Forlivesi a riscoprire ed amare la propria città. Inoltre, renderla attraente agli occhi di turisti e visitatori, provenienti dalle città circostanti permette di creare un circuito virtuoso di notorietà e, soprattutto, di consumi".

 

10 OTTOBRE ore 10-20. BORGO SAN PIETRO. DIVINO GUSTO

 

Si comincia il 10 ottobre (l'unica occasione in cui la festa si svolgerà di domenica, per mantenere la tradizione della Festa del Borgo San Pietro che esiste da ben 12 anni) con la festa del Borgo San Pietro. Divino Gusto. Il tema scelto per la festa sono il vino e la vendemmia, eccellenza locale e dei sapori di Romagna, oltre che emblema dei mestieri di una volta e della tradizione agricola del nostro territorio. La festa coinvolgerà, oltre a Corso Mazzini, anche Via Giorgio Regnoli, via Fratti, via dei Filergiti e Largo de' Calboli e Piazza del Carmine.

 

Si comincia la mattina con una visita guidata, alle 10,30 che condurrà alla scoperta di alcuni angoli e storie del quartiere. Serena Vernia, partendo dalla Chiesa del Carmine (ingresso Corso Mazzini) svelerà i segreti del Borgo "Dal campo dell'Abate al Palazzo delle Poste, attraverso i principali edifici: San Mercuriale, la Chiesa del Carmine, il Palazzo e la Torre Numai, il Palazzo Paulucci, gli Uffici Statali".

 

Sempre durante la mattinata, l'Associazione Poliedrica sarà protagonista di un recital itinerante di poesie: componimenti dell'epoca classica fino all'età contemporanea, tutti, naturalmente, che decantano il nettare di Bacco.

 

Nel pomeriggio invece, a partire dalle 16, Enrico Bertoni ci racconterà l'evoluzione del Borgo tra ‘800 e ‘900: "L'arrivo della ferrovia e del tramway, la vecchia stazione ferroviaria, le prime industrie, l'Arena forlivese, le prime case popolari". Partenza da Corso Mazzini, angolo Viale Vittorio Veneto. Per chi vuole immergersi nella melodia d'altri tempi, nella Chiesa del Carmine alle ore 16 ci sarà un'esecuzione di musica sacra con brani liturgici eseguiti da una coppia tutta al femminile (soprano e organista).

 

Lungo tutto Corso Mazzini e le vie limitrofe aziende vitivinicole esporranno i propri prodotti e permetteranno degustazioni ed assaggi. Sarà possibile acquistare un calice di vino e ticket per 3 degustazioni di vino (al costo di 5 euro) e si riceverà in omaggio la guida dei prodotti tipici del territorio. È prevista anche la partecipazione dell'Associazione Italiana Sommelier. Le aziende agricole del territorio porteranno in esposizione anche attrezzi e strumenti della vita dei campi di una volta. Dalle antenate delle trebbiatrici ai trattori d'epoca e gli strumenti per la vinificazione, fino agli arnesi di maniscalchi, falegnami, coramai ecc... da ammirare al ritmo della musica popolare, grazie all'esibizione degli artisti della Scuola omonima di Forlimpopoli, che si cimenteranno con coreografie a partire dalle 17.

 

Nella giornata si potranno visitare la Torre Numai, il cortile dell'omonimo Palazzo ed il museo Ornitologico Ferrante Foschi (di via Pedriali, 12), aperti dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Mattina e pomeriggio ci saranno laboratori per bambini, con educatori e animatori che proporranno giochi, attività manuali e musica ai più piccini. Non mancheranno anche letture di fiabe, favole e racconti sul tema dell'uva e della vendemmia. In Piazza del Carmine dalle 11 alle 12,30 ci sarà un simpatico cantastorie che intratterrà i piccoli con musica e canzoni; mentre dalle 15 alle 18, il Laboratorio degli Antichi Mestieri e degli Antichi Giocattoli porterà in scena i giocattoli del tempo che fu, coinvolgendo i presenti nella costruzione di trottole e simpatici strumenti in legno.

 

In via Regnoli alle 17,30 presso la Libreria Regnoli 12 Marco Viroli presenterà il suo "Signore di Romagna, le altre leonesse", excursus su alcune protagoniste della storia di Romagna del XIV e XV secolo, vittime di prevaricazioni e  discriminazioni, che si sono distinte per il loro carattere e che lottarono con le unghie con i denti per essere prese in considerazione dai propri uomini (padri e mariti in primis), ma anche dalla Società tutta.

 

I negozi del borgo effettueranno aperture prolungate ed alcuni esercizi pubblici si cimenteranno con momenti di assaggio e degustazione. Con il concorso il Borgo dei Desideri, che dal 4 ottobre accompagnerà l'iniziativa per tutta la durata delle Feste dei Borghi, ci si potranno aggiudicare ricchi premi attraverso un'estrazione a sorte. Ed ancora, ogni esercizio aderente distribuirà buoni sconto validi per lo shopping nelle attività ecomnpomiche del quartiere. Il meccanismo è semplice: chi effettua acquisti nei negozi Forlì nel Cuore del Borgo interessato per l'intera settimana che culminerà con la Festa del Borgo (nel caso di San Pietro da ieri, lunedì 4 fino a domenica compresa), riceverà una cartolina da imbucare nell'apposita urna presso il punto informativo Forlì nel Cuore, posizionato nel Corso di riferimento.

 

E per chi non si accontenta di vivere la festa, ma al vuole anche immortalare, c'è il concorso "Il Borgo in una foto", che si svolge esclusivamente su internet, via Facebook: la foto più votata di ciascuna festa dei borghi, sarà scelta come immagine per la manifestazione dell'anno prossimo.

  

Dopo Borgo San Pietro sarà la volta di Borgo Schiavonia, sabato 16 ottobre dove regnerà l'Arte; poi Ravaldino, il 23 ottobre che per l'occasione sarà immersa nei mitici Anni Sessanta, sposando il "Tributo ai Beatles. Quarant'anni dopo" organizzato da Fondo per la Cultura in collaborazione con le Associazioni culturali "Due Torri, "Il Nuovo" e SSLMIT. Infine il Borgo Cotogni (13 novembre), per un giorno regno della fantasia. Il programma dei Borghi in Festa è realizzato con la consulenza di Marco Viroli e Gabriele Zelli.

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