Uccisa a colpi di pietre dal marito, il ministro Carfagna parte civile

Uccisa a colpi di pietre dal marito, il ministro Carfagna parte civile

Uccisa a colpi di pietre dal marito, il ministro Carfagna parte civile

ROMA - Il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, chiederà di essere ammessa parte civile nel processo contro Hamad Khan Butt, l'uomo di origine pakistana che a Novi, nel Modenese, ha ucciso nel tardo pomeriggio di domenica a colpi di pietra la moglie, "rea" di aver difeso la loro figlia che voleva opporsi ad un matrimonio combinato. La giovane, 20 anni, vittima dell'aggressione del padre e del fratello, è ora in coma farmacologico.

 

Ora è ricoverata in terapia intensiva al Nuovo Ospedale S. Agostino- Estense di Modena. I medici si sono riservati la prognosi. "L'Italia rifiuta e respinge con decisione qualunque forma di prevaricazione degli uomini sulle donne - ha affermato il ministro Carfagna -. E, non a caso, punisce severamente chi, italiano o no, si macchia di questo genere di reati. Non ci sono alibi o scusanti dinanzi a questi "deliri patriarcali".

 

Il ministro ha rivolto un appello alla magistratura "perché‚ giudichi senza sconti gli autori di questa tragedia. E alle giovani straniere, che nel nostro Paese stanno costruendo il loro futuro, voglio ribadire con forza che devono denunciare ogni sopruso, liberarsi appena possono, e farlo prima che si verifichino tragedie come questa, o quella di Hiina o quella di Sanaa".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -