Uccise la moglie in viale Regina Elena, condannato a trent'anni

Uccise la moglie in viale Regina Elena, condannato a trent'anni

RIMINI - Uccise in viale Regina Elena a Rimini il 12 luglio dello scorso anno a coltellate l'ex moglie Shepresa Luku con la quale si era da poco separata. Il 41enne Shpetim Kopliku, difeso dall'avvocato Piero Ippoliti, è stato condannato con rito abbreviato dal giudice Lucio Ardigò a trent'anni di reclusione, confermando così la richiesta del pm Marino Cerioni. L'uomo nelle dichiarazioni spontanee a fine udienza ha confessato di voler ricucire il rapporto con la donna.

 

La coppia si era recentemente separata e Kopliku non aveva mai accettato quella troncatura. Il delitto venne compiuto alle prime luci del giorno del 12 luglio del 2007. L'uomo, dopo aver investito e fatto cadere la donna a terra, le sputò in faccia. La 39enne reagì, sferrando uno schiaffo al bruto, ma questi la colpì ripetutamente con un coltello da cucina lungo circa 20 centimetri. Dopo averla trucidata, il marito gettò a terra l'arma, fermandosi ad attendere l'arrivo dei carabinieri, che l'hanno immediatamente arrestato.

 

La donna, che si era rivolta ad una avvocato per iniziare le pratiche della separazione, si sentiva perseguitata dal marito. Quest'ultimo era persino arrivato a bucarle le ruote dell'automobile. Alcuni giorni prima del delitto, il 41enne l'aveva minacciata di morte davanti all'albergo dove lavorava. La Luku aveva denunciato l'episodio ai Carabinieri, innescando ulteriormente la rabbia dell'ormai ex compagno. Il 12 luglio il delitto. La sorella della vittima, Harzije Luku, alla quale il giudice le ha affidato i due figli di 7 e 17 anni, difesi dall'avvocato Daniela Edra, si sono costituiti parte civile.

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