Un secolo fa moriva Pellegrino Artusi: Forlimpopoli celebra il suo mito

Un secolo fa moriva Pellegrino Artusi: Forlimpopoli celebra il suo mito

Un secolo fa moriva Pellegrino Artusi: Forlimpopoli celebra il suo mito

Un convegno di studi artusiani a Forlimpopoli e Firenze, una cena artusiana in contemporanea in diverse città italiane in occasione delle celebrazioni dell'unità d'Italia, uno spettacolo teatrale, una mostra, un video e un concorso nazionale di cucina. Nel centenario della morte di Pellegrino Artusi, padre della cucina italiana, il Comune di Forlimpopoli, città che gli diede i natali, e il Comune di Firenze (dove visse sessant'anni) hanno organizzato per tutto il 2011 un calendario di iniziative in suo onore.


Tutti gli appuntamenti delle celebrazioni sono stati presentati questa mattina nella sede del Touring club a Milano nel corso di una conferenza stampa cui hanno partecipato gli assessori al Turismo della Regione Emilia-Romagna Maurizio Melucci e del Comune di Firenze Elisabetta Cianfanelli, il Sindaco di Forlimpopoli Paolo Zoffoli e l'assessore comunale alla cultura Mauro Grandini, il presidente di Casa Artusi Giordano Conti, Adriano Agnati del Touring Club, Laila Tentoni del Comune di Forlimpopoli e del coordinamento del centenario e lo studioso di Artusi Alberto Capatti.


Le celebrazioni rappresentano un'occasione per rilanciare l'interesse attorno a un "facitore della Patria", cui ha voluto dare un prestigioso riconoscimento il presidente Giorgio Napolitano che, in occasione della sua recente visita a Forlimpopoli, ha onorato la figura dell'Artusi con una targa celebrativa, ideale battesimo per le celebrazioni del centenario.
Queste le principali iniziative.

 


"Auguri Italia da Pellegrino Artusi". Le città italiane si uniscono a tavola in occasione dell'unità nazionale
La prima iniziativa nel calendario delle celebrazioni del centenario di Pellegrino Artusi coincide con le celebrazioni del 150° anniversario dell'unità d'Italia.
Mercoledì 16 marzo, in contemporanea in una trentina di città italiane, si terrà una cena artusiana promossa dall'ordine professionale dei maestri di cucina ed executive chef (aderente alla Federazione italiana cuochi, Fic), in collaborazione con il Comitato delle celebrazioni artusiane, le scuole alberghiere, gli istituti di ristorazione e cuochi.
All'opera ci saranno qualificati maestri di cucina alle prese con le ricette tratte dal manuale artusiano, realizzate con prodotti locali e nell'ambito delle tradizioni territoriali. In cima alla lista ci saranno Forlimpopoli e le capitali del Regno: Firenze, Torino e Roma.

 


Artusi100: il secolo artusiano a convegno
Le celebrazioni del centenario di Pellegrino Artusi cominceranno ufficialmente il 30 marzo con un convegno di studi "Artusi100 - Il secolo artusiano" che si svolgerà in quattro sessioni: le prime due a Firenze (30-31 marzo) e le altre due a Forlimpopoli (1-2 aprile).
Nelle due città saranno poi ospitate iniziative e appuntamenti che si protrarranno fino al febbraio 2012 e il cui calendario sarà pubblicato sul sito www.casartusi.it.
Nei cinque giorni precedenti il convegno (26/30 marzo) sarà, invece, organizzato un pellegrinaggio a piedi per rievocare il cammino ideale tra Forlimpopoli e Firenze di Pellegrino Artusi, con soste nei luoghi più significativi dove sono in programma confronti e dibattiti che termineranno tutti con una "cena artusiana".
Il 30 marzo a Firenze le celebrazioni inizieranno con una cerimonia ufficiale al Cimitero delle Porte Sante a Firenze, mentre Palazzo Vecchio ospiterà la prima tappa del convegno di studi che, nelle sue 4 giornate, vedrà la presenza dei massimi esperti di storia e cultura dell'alimentazione e linguisti italiani, tra cui Massimo Montanari, Alberto Capatti, Gian Luigi Beccaria, Giovanna Frosini, Angelo Varni, Piero Meldini, Giuseppe Polimeni e uno dei più celebri chef del mondo, Massimo Bottura, che parlerà della cucina artusiana oggi.
Sempre il 30 marzo alle ore 19.30 presso il Palagio di Parte Guelfa si terrà "L'Artusi è servito", con Paolo Petroni, autore ed esperto di cucina, che introdurrà il pubblico nel mondo di Pellegrino Artusi, prendendo spunto dall'edizione Giunti del centenario, che sarà presentata per la prima volta in questa occasione; nel frattempo Luisanna Messeri, autrice e conduttrice televisiva di Alice Tv, preparerà le sue ricette "alla maniera dell'Artusi", che saranno poi realizzate e servite ai presenti dagli studenti delle scuole alberghiere di Firenze (ingresso libero ).
La seconda sessione del convegno farà tappa a Forlimpopoli (Fc), a Casa Artusi, dove l'attenzione sarà rivolta al Laboratorio Artusi e alla sua importanza nella storia d'Italia.
Le mostre
Alla Biblioteca nazionale di Firenze sarà allestita la mostra documentaria " Pellegrino Artusi: il tempo e le opere" dal 30 marzo al 30 aprile.
A Casa Artusi, Forlimpopoli, sarà invece ospitata l'esposizione documentaria "Pellegrino Artusi: la cucina domestica e i ricettari di casa" dal 30 marzo al 30 aprile.
In programma alla Rocca di Forlimpopoli, inoltre, la mostra "Artusi 100X100. Immagini per un ricettario di cucina casalinga 1911-2011". Il percorso della mostra si svolgerà lungo 100 pannelli che metteranno in fila cento anni di cultura gastronomica italiana.

 


Concorso nazionale per le scuole alberghiere 
"Pellegrino Artusi: l'Italia a tavola" è il titolo del concorso nazionale riservato ai ragazzi delle classi IV degli istituti alberghieri, a cui viene chiesto di realizzare un testo sull'importanza del manuale artusiano nella storia della cucina italiana e un menù completo che faccia riferimento alle sue ricette.
In palio ci sono un premio di 500 euro, una borsa di studio e un riconoscimento di caratura nazionale. Il termine ultimo per partecipare è il prossimo 9 aprile. Gli otto finalisti parteciperanno alla serata finale che si svolgerà a Forlimpopoli il 30 settembre, con una gara ai fornelli per la preparazione di un piatto scelto all'interno del menù.
I promotori del concorso sono il Comune di Forlimpopoli, l'Istituto alberghiero di Forlimpopoli e Casa Artusi.

 


"L'Italia è servita", spettacolo teatrale a Forlimpopoli 
Venerdì 1 aprile al Teatro Verdi di Forlimpopoli sarà messa in scena, in anteprima nazionale, una commedia in un unico atto, con musica dal vivo, ricette ed effetti multimediali, scritta e interpretata da Denio Derni con la regia di Enrico Messina. Insieme a Derni sul palco ci saranno Fabrizio Sirotti e Giuditta del Cherico.
"L'Italia è servita" racconta la vita di Pellegrino Artusi e la storia dell'unità d'Italia vista da dietro le persiane dell'intimità domestica di colui che ha unito gli italiani a tavola. Tratto dall'autobiografia di Pellegrino Artusi e da brani di "La scienza in cucina", da testi dell'amico antropologo Paolo Mantegazza e di Olindo Guerrini, quello che viene presentato è uno spaccato dell'humus storico e culturale che diede origine al manuale di cucina più famoso d'Italia. I tre attori impersonano tre generazioni che si misurano con l'eredità artusiana, realizzando in scena la celebre ricetta dei "Cappelletti all'uso di Romagna". Lo spettacolo è a ingresso libero, su prenotazione.

 


Firenze e il secolo artusiano
Nella seconda settimana di giugno, a cura dell'Associazione Sparecchiatori, in Piazza D'Azeglio a Firenze ci saranno stand enogastronomici e un teatrino, tutto nel segno dell'Artusi.
Nel mese di novembre (dal 5 al 13), invece, Firenze proporrà "Artusi Week", una settimana dedicata all'eredità di Pellegrino Artusi in collaborazione con gli albergatori e le associazioni di categoria, con speciali corsi di cucina coinvolgendo gli istituti alberghieri Saffi e Buontalenti, visite guidate nei principali musei fiorentini alla scoperta di "Tavole imbandite" e altre iniziative tematiche.

 


Due volumi per il centenario
"La Scienza in cucina e l'arte di mangiar bene"
è il terzo libro scritto dall'Artusi. Pubblicato per la prima volta nel 1891, è una raccolta di ricette scritte, provate, riscritte e riprovate con l'aiuto dei due cuochi di fiducia, Francesco e Marietta, che si rivela subito un successo editoriale senza precedenti, diventando uno dei libri più letti dagli italiani, insieme ai Promessi sposi e a Pinocchio.
Dopo aver istruito cuoche e cuochi nella lingua italiana e fatto conoscere il patrimonio gastronomico di regioni lontane, dalla Sicilia al Piemonte, l'ultima edizione de "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene" è uscita nel novembre 2010 per la Bur Rizzoli, a cura di Alberto Capatti e con la postfazione di Massimo Montanari. E' l'edizione del centenario.
In occasione del centenario, sarà realizzata una ristampa anastatica della rarissima prima edizione del manuale artusiano. Grazie al Comune di Forlimpopoli e a Giunti Editore è, infatti, in stampa il volume con le sue 475 ricette e la dedica ai gatti Biancani e Sibillone (che scomparirà nelle successive 14 curate dall'autore, sempre a proprie spese) a cui si aggiungono contributi di Giovanna Frosini (Accademia della Crusca), Alberto Capatti (Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e Colorno), Massimo Bottura (il migliore chef italiano, secondo la classifica S. Pellegrino World's 50 Best Restaurant 2010 e l'Accademia internazionale di gastronomia di Parigi 2011), Massimo Montanari (Presidente Comitato Scientifico Casa Artusi ).

 


Il video-documentario
A raccontare la sua storia è lo stesso Artusi. Un video di 10 minuti, realizzato appositamente per il centenario; ripercorrerà la storia ordinaria di un signore borghese e la storia straordinaria di un libro che ha molto viaggiato, anche nelle valigie dei migranti, per saldare e rafforzare l'identità gastronomica degli italiani. Il documentario vede la partecipazione di Massimo Bottura, Alberto Capatti, Denio Derni, Massimo Montanari, Valentino Marcattili. Le musiche originali sono della Scuola di musica popolare di Forlimpopoli, il soggetto Laila Tentoni e Antonio Tolo. La regia è Mauro Bartoli. Il video sarà presentato in anteprima in occasione dei convegni a Firenze e Rimini.

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...


I partner del progetto
Il comitato delle celebrazioni artusiane comprende i Comuni di Forlimpopoli e Firenze, le Province di Forlì-Cesena e Firenze, le Regioni Emilia-Romagna e Toscana, Apt Servizi Emilia-Romagna, Accademia della Crusca, società Dante Alighieri, Accademia italiana della cucina, Baicr sistema cultura Roma, Slow food Italia e internazionale, Istituto per i beni culturali della Regione Emilia-Romagna, Fondazione cassa di risparmio di Forlì, Casa Artusi di Forlimpopoli, Biblioteca comunale Pellegrino Artusi di Forlimpopoli, Biblioteca nazionale centrale di Firenze, Biblioteca Marucelliana di Firenze, Fondazione Vittorio e Piero Alinari, Fondazione palazzo Strozzi, Alma mater studiorum Università di Bologna, Università di scienze gastronomiche e Università per stranieri di Siena.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Gim
    Gim

    GRAZIE PELLEGRINO!!!!!! P.s. W la cucina Romagnola! :-)

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -