Un testimone: ''Sarah Scazzi alle 13.45 dai Misseri''

Un testimone: ''Sarah Scazzi alle 13.45 dai Misseri''

Un testimone: ''Sarah Scazzi alle 13.45 dai Misseri''

TARANTO - Prende di giorno in giorno sempre più corpo l'ipotesi che Sarah Scazzi si fosse presentata nella villetta dei zii materni intorno alle 14, anticipando così l'ora dell'omicidio. Ha del clamoroso l'ultima testimonianza. Un vicino di casa dei Misseri, che ha riferito di aver visto la piccola Sarah recarsi nell'abitazione di via Deledda intorno alle 13.45. Una deposizione che modificherebbe anche l'intero scenario dell'omicidio. Non più il garage, ma la casa.

 

Per gli inquirenti quella messa in piedi da Sabrina Misseri, la cugina di Sarah, in carcere dal 15 ottobre dopo esser stata chiamata in correità dal padre Michele (in carcere dal 7 ottobre), avrebbe messo in piedi un'autentica messa in scena per allontanare da se ogni sospetto. Gli investigatori puntano sul fatto che fu l'estetista di 22 anni a metter mano al cellulare della povera Sarah tra le 14.25 e le 14.30.

 

Sarebbe quindi ‘falso' l'sms di Sabrina, di molto precedente alle 14 di quel giorno, con cui la quindicenne avrebbe detto alla madre di essere stata invitata dalla cugina a raggiungerla a casa per andare al mare. Messaggino di cui non c'è traccia nei tabulati. 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -