Un'estate di cinema firmata Federico Fellini

Un'estate di cinema firmata Federico Fellini

L'attrice e produttrice Ornella Muti

Arte, cultura e intrattenimento di qualità. Queste le proposte della Fondazione Federico Fellini, che ogni anno rende omaggio al Maestro riminese con una serie di appuntamenti estivi nel centro storico di Rimini (Corte degli Agostiniani e Museo Fellini) e sulla spiaggia del felliniano Grand Hotel. Ospite d'eccezione di questa stagione, Ornella Muti (nella foto) che lunedì 14 presenterà proprio in spiaggia il film Toby Dammit, recentemente restaurato grazie al suo contributo.

 

Fellini Estate inizia mercoledì 9 luglio alle ore 21,30 con uno spettacolo musicale ispirato a La strada di Federico Fellini. Nella suggestiva cornice della corte dell'ex convento degli Agostiniani, verrà messo in scena l'adattamento teatrale del capolavoro felliniano, scritto da Tullio Pinelli, che insieme ad Ennio Flaiano aveva sceneggiato l'opera, e Bernardino Zapponi. Realizzata grazie alla collaborazione di La Contemporanea - Compagnia Mario Chiocchio, Asti Teatro, la rappresentazione si pone l'ambizioso obiettivo di riconsegnare al pubblico le atmosfere e le suggestioni creative del film, utilizzando una formula teatrale costruita da due sceneggiatori molto vicini a Fellini e una tessitura musicale e canora originale, scritta da Germano Mazzocchetti e basata sui testi di Nicola Fano e Massimo Venturiello.

 

Al centro della scena, la cantante Tosca e l'attore chansonnier Massimo Venturiello, rispettivamente nei panni di Gelsomina e Zampanò. Lo spettacolo è incentrato sul rapporto tra i due protagonisti, sulla loro incomunicabilità, sul loro muoversi tra le atmosfere e le suggestioni circensi, ben caratterizzate nel film, senza mai riuscire a comprendersi. Altro elemento fondamentale è la "strada", il luogo in cui viaggiano e vivono i due protagonisti, un luogo duro, violento, forse meno lontano da noi di quanto si possa pensare. La regia dello spettacolo, che si avvale di otto attori, è curata dallo stesso Massimo Venturiello. L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà al Teatro Ermete Novelli (via Cappellini 3, Rimini).

 

Non mancheranno gli ormai consueti incontri cinematografici sulla spiaggia del Grand Hotel di Rimini (Lungomare Tintori), realizzati in collaborazione con A'marena cineclub: ogni lunedì dal 14 luglio al 4 agosto alle ore 21.30 verranno proiettati, ad ingresso libero, quattro film di Federico Fellini.

 

Sarà Ornella Muti ad inaugurare le quattro serate presentando la proiezione di Toby Dammit (14 luglio), l'episodio (girato nel 1968) di Tre passi nel delirio recentemente restaurato dal direttore della fotografia Giuseppe Rotunno grazie anche al contributo dell'attrice romana. La pellicola, che è stata presentata precedentemente al Tribeca film Festival di New York e al Taormina Film Festival, è sottotitolata in inglese. Al termine della proiezione di Toby Dammit verrà proiettato, per la prima volta a Rimini, lo special televisivo Block-Notes di un regista, realizzato da Fellini nel 1969 per la rete americana NBC. Un film a metà tra saggio e finzione, felice sintesi di elementi documentari, ricordi e allusioni poetiche.

 

Il programma prevede altri tre film: lunedì 21, Fellini - Satyricon (1969); lunedì 28 Roma (1972) e lunedì 4 agosto Prova d'orchestra (1979). Tutte e quattro le pellicole provengono dal Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale. In caso di maltempo le proiezioni avranno luogo presso la Cineteca Comunale (via Gambalunga, 27).

 

"Ci sembrerebbe eccessivo definire questa rassegna con il titolo Fellini e il sessantotto, ma nel momento in cui ricorrono i quarant'anni di quell'evento è parso giusto mostrarne il riverbero nell'opera di Fellini, a cominciare dal fatto emblematico che Toby Dammit fu l'ultima opera ad essere proiettata al festival di Cannes (17 maggio 1968) prima che la contestazione ne provocasse la sospensione. Ma il rapporto con le istanze di cambiamento sostenute dai movimenti giovanili degli anni sessanta sono assai più profonde e ben visibili nei quattro film presentati, quasi tutte delle vere e proprie rarità"

(Vittorio Boarini, direttore della Fondazione Fellini)

 

Sarà possibile visitare infine, nel Museo Fellini di via Clementini 2, fino al 31 agosto 2008, la mostra Sogni sparsi nel cassetto, una raccolta di disegni inediti del Maestro, riferiti al suo universo onirico. Dopo le straordinarie fantasie notturne illustrate nel Libro dei sogni ed esposte nella mostra Fellini Oniricon. Il libro dei miei sogni, la Fondazione Fellini ha deciso di frugare nei suoi "cassetti" e di far conoscere al pubblico altri materiali analoghi, svelando così nuovi elementi dell'universo fantastico del Maestro.

 

I sogni presentati in questa esposizione appartengono tutti ai primi anni sessanta, che sono poi gli anni in cui Fellini ha iniziato il suo rapporto con Bernhard, lo psicoanalista junghiano che lo sollecitò a fissare su carta le sue fantasie oniriche e che diede di fatto il via alla stesura del Libro dei sogni. Una dimensione, quella onirica appunto, che diventa da allora centrale nella sua attività creativa. Fellini non abbandonerà più questa chiave interpretativa e per questo i suoi sogni, realizzati con il talento di un vero e proprio artista figurativo, non hanno solo un indiscusso valore estetico, ma ci aiutano ad avvicinarci ai significati più profondi della sua poetica. La mostra è aperta tutti giorni, tranne il lunedì, dalle 16,30 alle 19,30. Il sabato e la domenica anche la mattina dalle 10 alle 12. Sono previste visite su prenotazioni per gruppi e comitive. L' ingresso è libero.

 

Per informazioni:

Fondazione Fellini, via Oberdan 1, Rimini  - tel. 0541-50303 - fax. 0541-57378

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