Una settimana per la prevenzione oncologica

Una settimana per la prevenzione oncologica

FORLI’ – Parte la sesta edizione della “Settimana nazionale per la prevenzione oncologica”, appuntamento importante della “Lega italiana per la lotta contro i tumori”. Dal 16 al 25 marzo, nelle piazze italiane, si potrà dare un contributo alla ricerca, acquistando, con 10 euro, una bottiglia di olio extravergine di oliva, ancora una volta scelto come simbolo di questa iniziativa, per le sue doti benefiche. Non a caso il motto di questa edizione è “Prevenzione…mi vOLIO bene”.


“Importantissimo – ha sottolineato Claudio Mazzoni, direttore generale Ausl di Forlì – è il lavoro sinergico tra la struttura sanitaria e la Lilt, con lo scopo di far capire ai cittadini che i primi difensori della salute sono loro stessi. Questo è il primo livello di prevenzione”. Dunque ancora posizione fondamentale il tema dell’educazione alimentare, che la Lilt ha già messo in pratica con una iniziativa che ha coinvolto 45 scuole elementari nella provincia di Forlì-Cesena.


Gli appuntamenti sono: sabato 17 marzo in piazza Saffi, a Forlì, dalle 10 alle 19; dalle 16 alle 17 sarà presente il dottor Fabio Falcini, vice presidente della Lilt provinciale e direttore dell’U.O. di prevenzione oncologica dell’Ausl di Forlì. Sabato 24, con gli stessi orari, lo stand sarà in galleria Urtoller a Cesena, con il dottor Andrea Rossi, oncologo e segretario della Lilt di Forlì-Cesena.

Domenica 25 marzo dalle 10 alle 18 al Parco urbano di Forlì e dal 16 al 23 marzo, dalle 9 alle 17, nell’atrio dell’ospedale Morgagni-Pierantoni, saranno disponibili tutte le informazioni per i cittadini. All’iniziativa lavorano 20 volontari, oltre ai 270 soci della Lilt.


La promozione è sostenuta strenuamente da Confesercenti e Confcommercio e, a livello nazionale, dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, dal Ministero della Salute e da quello delle politiche agricole, alimentari e forestali. Gli operatori di telefonia mobile Tim, Vodafone e Wind, hanno dato la possibilità, dal 2 al 25 marzo, di contribuire a questa campagna, inviando un sms al numero 48586, del costo di 1 euro, devoluto alla Lilt.


“L’azienda provinciale ha investito tantissimo nella diagnostica – ha precisato Falcini – ma la necessità più grande è quella di cambiare la cultura delle persone. E’ dimostrato, infatti, che le scelte di vita personali possono diminuire del 60-70 per cento il rischio di tumori”. Ovviamente, di queste scelte di vita, fa parte anche l’adesione ai 3 programmi di screening della Regione per la prevenzione dei tumori alla cervice uterina, alla mammella e al colon retto, per le quali si ottengono risultati soddisfacenti, soprattutto nell’intervento sulle situazioni a rischio.

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Chiara Fabbri








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