Unità' d'Italia, a Cesena partono mercoledì i festeggiamenti per il 150esimo

Unità' d'Italia, a Cesena partono mercoledì i festeggiamenti per il 150esimo

Unità' d'Italia, a Cesena partono mercoledì i festeggiamenti per il 150esimo

CESENA - Mostre, spettacoli, danze, visite guidate ai luoghi risorgimentali della città: è ricco il programma di iniziative previste a Cesena festeggiare il 17 marzo, 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Le celebrazioni prenderanno il via già mercoledì 16 marzo. Il primo appuntamento è alle ore 11, al teatro Verdi, dove gli studenti delle scuole cesenati seguiranno una ‘lezione' del professor Roberto Balzani, docente di Storia contemporanea presso la Facoltà di Conservazione dei beni culturali dell'Università degli Studi di Bologna.

 

L'incontro sarà concluso da un intervento musicale a cura degli allievi della scuola media di via Anna Frank. Alle ore 12,30, in Biblioteca Malatestiana, alla presenza del Prefetto Angelo Trovato, del Sindaco di Cesena Paolo Lucchi e del Presidente del Comitato Cesenate per il 150° dell'Unità d'Italia, Rita Ricci, si spalancheranno le porte della Biblioteca Comandini, che in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia sarà eccezionalmente aperto al pubblico, con ingresso gratuito, tutti i giorni fino al 23 di marzo, con i seguenti orari: mattina dalle 9.00 alle 12.00 e pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00. L'accesso del pubblico avverrà dal Chiostro di San Francesco, attraverso l'entrata del Museo Archeologico. Da segnalare che in occasione dell'apertura della Comandini, giovedì 17 marzo e domenica 20 marzo, sarà gratuito anche l'accesso alla Sala del Nuti, che rimarrà aperta anche nel pomeriggio di domenica, con orario continuativo dalle 10 alle 18,30.

 

La raccolta Comandini è un vero e proprio scrigno di ricordi risorgimentali. Ad avviarla è stato Alfredo Comandini, giornalista e storico (fu anche direttore del Corriere della Sera), che mise insieme una vera e propria biblioteca risorgimentale, di stampo prettamente storico. Ne fanno parte 14 mila volumi, 13 mila opuscoli, 4 mila stampe, 1800 fotografie, 4 mila cartoline, nonché un numero considerevole di periodici, quotidiani, disegni e manoscritti, monete e un notevole medagliere. A rendere specialissimo e affascinante questo fondo, donato alla città di Cesena intorno al 1970 dai famigliari di Alfredo Comandini, il fatto che è ancora conservato negli arredi originali dello studio di Alfredo, ricreando così perfettamente l'atmosfera ottocentesca.

 

Nel corso della giornata saranno inaugurate anche due mostre documentarie. La prima, intitolata "Unità d'Italia e Istruzione Elementare -Scuola e Maestri, Libri e Bambini", aprirà i battenti alle ore 17 in Pinacoteca, dove rimarrà allestita fino al 29 marzo. In esposizione testi scolastici del primo periodo post unitario (abachi, abbecedari, grammatiche, manuali di aritmetica e geometria, scienze, storia e geografia); documenti d'archivio e materiali didattici. La mostra è promossa dall'Ufficio Scolastico Regionale dell'Emilia-Romagna, con il contributo dei Comuni di Cesena, Forlì, Forlimpopoli, Savignano sul Rubicone e Meldola. La seconda, intitolata "L'Italia del tricolore. La storia dell'unità d'Italia attraverso la sua bandiera", curata da Pietro Compagni e realizzata in collaborazione con Associazione Nazionale Arma di Cavalleria, sarà inaugurata alle ore 18 di mercoledì 16 marzo nel Palazzo Comunale, dove resterà fino al 31 marzo. Al taglio del nastro seguirà la conferenza "Il Tricolore: bandiera di Unità" di Roberto Vittorio Favero dell'Accademia degli Incamminati.

 

La serata del 16 marzo si concluderà in musica con il concerto dell'ensemble composta da allievi e docenti del Conservatorio Maderna, che si terrà nella sala Dallapiccola di Palazzo Guidi a partire dalle ore 21. In programma brani dedicati all'unità d'Italia e canzoni risorgimentali. Direttore è il docente di Musica d'insieme fiati Giorgio Babbini.

 

Il clou delle celebrazioni arriverà giovedì 17 marzo. La giornata si aprirà alle ore 10, sotto il Loggiato Comunale, con la deposizione di una corona alla lapide ai Caduti nelle battaglie per l'Indipendenza e l'Unità d'Italia.

 

Da qui le autorità si muoveranno per raggiungere il teatro Bonci, dove a partire dalle 10.30, si terrà l'Assemblea degli eletti di tutto il territorio provinciale di Forlì-Cesena. Un momento ufficiale a cui è invitata l'intera cittadinanza per riflettere sul significato dell'unità d'Italia attraverso le parole dei rappresentanti delle istituzioni.

 

I suoni e le atmosfere dell'epoca dell'Ottocento rivivranno per tutta la giornata davanti al teatro Bonci grazie all'Associazione Musica Meccanica Italiana (Ammi) che porterà in piazza Guidazzi un organo da fiera Gavioli e un originale Teatrorgano, organo meccanico con incastonato un teatrino, provenienti dal Museo di Musica Meccanica di Villa Silvia. E proprio il Teatrorgano ospiterà l'esibizione degli storici burattini di "Arrivano dal mare!".

 

Nel pomeriggio, alle ore 14.30, nella Sala degli Specchi si terrà la cerimonia di consegna dei premi degli elaborati vincitori del Progetto "17 marzo 2011 - 150° Unità d'Italia" di grafica rivolto agli studenti dell'Istituto Iris Versari.

 

Per chi vuol conoscere i luoghi e i personaggi della Cesena risorgimentale l'appuntamento è alle ore 15, in piazza del Popolo per la visita guidata curata dallo Studio Culturale Artemisia. L'itinerario muoverà fino al Giardino Pubblico, e permetterà di rievocare la storia del Risorgimento cesenate attraverso eventi, come la nascita della Carboneria, la Battaglia del Monte, le riunioni del Circolo Popolare al teatro, il passaggio di Garibaldi, e personaggi, come Leonida Montanari, Maurizio Bufalini, Eduardo Fabbri e i due garibaldini Eugenio Valzania e Giacomo Comandini. Il percorso sarà accompagnato dalla musica della Banda dei Tre Monti di Montiano. Arrivati ai giardini pubblici ci sarà un momento dedicato alla danza con un saggio di balli risorgimentali.

 

Per gli appassionati di fumetto, alle ore 16.30, nell'Aula Monty Banks è prevista la presentazione del volume "Garibaldi" del fumettista Tuono Pettinato, che rispondendo alle sollecitazioni del giornalista Gian Piero Travini, spiegherà come si ricostruisce uno spaccato di storia d'Italia al tavolo da disegno.

 

E' dedicata specialmente ai ragazzi più giovani la presentazione del libro "Anita Garibaldi" di Lia Celi, che si terrà nella Sala Lignea della Biblioteca Malatestiana, alle ore 17. Sarà l'occasione per scoprire la straordinaria vicenda di Ana de Jesus Ribeiro, meglio nota come Anita Garibaldi.

 

Invece, alle ore 18.00, nella Sala Rossa del Cinema S. Biagio andrà in scena lo spettacolo della compagnia Fuori Scena "Sogno di un'Italia unita". La messa in scena è l'epilogo di un laboratorio teatrale condotto nei mesi scorsi da Fabiola Crudeli, attrice, regista, drammaturga.

 

Gran finale al Palazzo del Ridotto, dove alle ore 21.00 prenderà il via la serata di balli popolari delle regioni d'Italia a cura di Auser Cesena. A esibirsi nelle danze gli allievi del corso di balli popolari dell'Auser, condotti dal maestro Siriano Tondini, che presenteranno una panoramica delle danze popolari diffuse nel secolo scorso: dalla manfrina emiliana alla courenta piemontese, dall'alessandrina che si ballava in Lombardia ai ‘sette passi' del Veneto, dal saltarello romagnolo alla quadriglia calabrese, dal ballu tundu della Sardegna al bal de truc del Friuli. Un modo per recuperare il patrimonio tradizionale italiano e valorizzare il territorio nazionale come espressione delle diverse peculiarità regionali.

 

Il programma delle celebrazioni del 16 e 17 marzo ha ricevuto il patrocinio dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia - Romagna. Tutte le iniziative in programma sono gratuite e sono state rese possibili grazie al contributo di Banca Romagna Cooperativa, Cesena Fiera e Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena.

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