Università, firmato accordo di cooperazione tra il Pernambuco e l'Ateneo di Bologna

Università, firmato accordo di cooperazione tra il Pernambuco e l'Ateneo di Bologna

In occasione della vista in Italia di Eduardo Campos, governatore dello Stato brasiliano del Pernambuco, è stato sottoscritto oggi un accordo di cooperazione bilaterale tra l'Ateneo di Bologna e lo Stato del Pernambuco. L'accordo riguarda la promozione di progetti e iniziative nell'ambito della formazione avanzata, dello scambio scientifico e tecnologico e per la promozione della mobilità di studenti e ricercatori.

L'intesa, firmata alla presenza dell'assessore alle Attività produttive della Regione Emilia-Romagna Gian Carlo Muzzarelli e dell'ambasciatore brasiliano in Italia José Viegas Filho, prevede: lo sviluppo di un programma regolare di formazione e perfezionamento presso Università di Bologna, soprattutto a livello post-laurea e dottorato, specialmente nei settori delle energie rinnovabili, settore meccanico, ingegneria industriale, amministrazione aziendale, educazione e conservazione dei beni culturali, con il coinvolgimento di istituzioni pubbliche di formazione pubbliche  e private del Pernambuco; la promozione dello scambio scientifico e tecnologico, anche mediante visite reciproche di tecnici e ricercatori in aree che favoriscano il rafforzamento della cooperazione aziendale e industriale, attraverso la collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, in campi quali biotecnologie, vinicoltura, agrobusiness, chimica industriale e scienze dell'informazione;  lo sviluppo dello scambio di esperienze, conoscenze e pratiche che possano favorire l'arricchimento reciproco, a livello amministrativo, in politiche pubbliche e settoriali nei campi della sanità pubblica, della gestione del settore pubblico e della promozione delle piccole e medie imprese.

"L'amministrazione dello Stato brasiliano - commenta Carla Salvaterra, prorettore alle Relazioni internazionali dell'Università di Bologna -  ha apprezzato le relazioni esistenti tra il sistema economico-produttivo regionale e il mondo accademico e della ricerca dell'Ateneo bolognese. Sono infatti considerate un'esperienza positiva di sviluppo territoriale e di promozione di una crescita economica sostenibile e della coesione sociale. Questo risultato è stato possibile grazie alle intense relazioni accademiche e scientifiche dei docenti dell'Ateneo con il Brasile e grazie ai rapporti di collaborazione che l'Alma Mater ha sviluppato con l'ambasciata Brasiliana".

"E' fondamentale - ha ricordato Gian Carlo Muzzarelli, assessore regionale alle Attività produttive, evidenziando la crescente importanza del mercato brasiliano per l'Emilia-Romagna, con un più 69% di export dal 2009 al 2010 - che vengano sostenute le relazioni internazionali dell'Alma Mater e quelle commerciali tra la Regione e lo Stato del Pernambuco. L'incontro di oggi ha dimostrato che si parte dalla cultura per creare relazioni ed anche opportunità economiche. Ogni mercato internazionale, specialmente nei paesi in rapido sviluppo, rappresenta un'occasione preziosa di crescita per il sistema emiliano-romagnolo. Le tradizioni consolidate e gli ottimi rapporti con il Brasile, rendono particolarmente importante la nostra amicizia e collaborazione".

Lo Stato del Pernambuco è una delle regioni più dinamiche del Brasile. Con una crescita del 7% del Pil nel 2010, la regione brasiliana del Nordeste con capitale Recife, è una delle principali aree di attrazione di investimenti esteri, in particolare nella zona portuale di Suape. Il governatore Eduardo Campos, ex ministro della Ricerca scientifica del governo Lula, è al suo secondo mandato e dal 2006 ha promosso, in accordo con lo stato Federale, politiche di sviluppo incentrate sulla formazione, la ricerca e l'innovazione.

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