Università romagnola in rivolta, occupati i monumenti

Università romagnola in rivolta, occupati i monumenti

Università romagnola in rivolta, occupati i monumenti

E' rivolta dell'Università in Romagna contro il ddl Gelmini. A Ravenna sono stati occupati il Mausoleo di Teodorico, la tomba di Dante e infine la Stazione. A Rimini i manifestanti hanno bloccato il ponte Tiberio, ostruendo il traffico. Striscioni e slogan per difendere i propri diritti. A Forlì l'appuntamento è per martedì in piazza Saffi. Sempre lunedì professori, ricercatori, assegnisti e dottorandi della sede cesenate della II Facoltà di Ingegneria si sono incontrati in assemblea.

 

>LE IMMAGINI DELLA PROTESTA A RAVENNA, fotoservizio di Massimo Fiorentini

 

In molti partiranno martedì per Bologna, con l'intenzione di partecipare al presidio al rettorato in via Zamboni, 33, in contemporanea con la discussione alla Camera. A Ravenna la protesta è stata organizzata da Giovani Democratici, Collettivo Universitario Calamandrei, Rete degli Studenti Medi, Gruppo dello Zuccherificio e Popolo Viola.

 

"E' peraltro oggettivo che nel testo (del ddl, ndr) in discussione - sottolineano dalla presidenza della II Facoltà di Ingegneria - emergono le evidenze, contraddittorie rispetto ai fini dichiarati, di un impianto centralista che non indica come valutare la qualità del lavoro svolto, rende l'Università meno accessibile agli Studenti e frustra le aspettative di molti fra coloro che quotidianamente vi lavorano, in particolare dei più giovani".


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