Val Bidente, le proposte del PD per migliorare il trasporto pubblico

Val Bidente, le proposte del PD per migliorare il trasporto pubblico

"Quando si parla di trasporto pubblico, noi "montanari" entriamo spesso volentieri nell'intimo del nostro quotidiano e, per alcuni, nel ricordo degli anni migliori. Questo perché la "corriera" fa, o ha fatto parte, della nostra vita. Il tempo percorso giornalmente in corriera oscilla da un minimo di 2 ore per chi vive a Civitella per raggiungere le oltre 3 ore di chi vive a Corniolo". E' quanto si legge in una nota di Gabriele Locatelli e Federica Palareti, segretari rispettivamente del PD di Santa Sofia e di Galeata in merito al trasporto pubblico in val Bidente.

 

"È evidente - dicono Palareti e Locatelli - che la corriera è, oltre ad un mero mezzo di trasporto, anche un luogo di vita sociale fatto di chiacchiere, discussioni, amori e tormenti scolastici, ed è per questo che chi vive in montagna ne parla con grande partecipazione. È soprattutto per questi motivi che il miglioramento del Servizio di Trasporto Pubblico è per il PD uno dei punti cardine al fine di mantenere la gente nei propri luoghi d'origine. Sappiamo che questo Governo taglia tutto quanto è necessario e vitale per la montagna considerandola un mero "residuo elettorale" per la sua scarsa rilevanza percentuale elettorale. Ma sappiamo anche dello sforzo che la Regione Emilia-Romagna sta facendo per mantenere il più possibile efficiente questo servizio, nonostante i tagli indiscriminati effettuati dallo Stato".

"Per tutti questi motivi CHIEDIAMO di lavorare insieme alla Provincia di Forlì-Cesena e ad ATR affinché possano essere messe in pratica poche e semplici misure atte a consentire un sensibile miglioramento del servizio di trasporto pubblico che di seguito elenchiamo: Riduzione dei tempi di percorrenza attraverso l'istituzione di alcune corse "rapide" che evitino il passaggio dal centro di Meldola. Il risparmio di 10 minuti a viaggio determina, nell'arco di un mese, il recupero di quasi 7 ore di tempo che nell'arco di un anno diventano 80. Non vogliamo dire che il tempo è denaro, ma sicuramente è tempo "rubato" allo studio o al riposo di tutti gli utenti. Istituzione di un tavolo di lavoro da parte della Provincia, da riunirsi anche solo un paio di volte all'anno, a cui invitare la rappresentanza degli studenti, la rappresentanza dei pendolari, la rappresentanza degli autisti delle corriere e ATR, al fine di discutere insieme delle soluzioni possibili ai problemi che periodicamente si presentano".

 

"L'obiettivo del "diritto al posto seduto". Crediamo che per migliorare un servizio sia necessario porsi un obiettivo preciso e perseguibile. L'obiettivo che proponiamo è il raggiungimento del diritto al posto seduto per chi deve fare più di quaranticinque (45) minuti di corriera. Oggi non è per niente scontato, ma possiamo provare a lavorarci.  Questi tre punti risolti potrebbero dare un grande segnale a chi vive in montagna. Un punto di partenza per iniziare a discutere insieme di qualità del trasporto e del suo futuro, per condividere i problemi di chi vive il trasporto come utente o come gestore" proseguono gli esponenti del PD.
 
"Un'ultima parentesi la vogliamo dedicare alla recente soppressione del servizio di completamento a Santa Sofia. Il così detto "Giro dei tre ponti". Se per andare a Forlì le fermate comprese tra Piazza Matteotti e Piazza Garibaldi vengono effettuate, perché al rientro ciò non succede, visto che il giro è lo stesso? La risposta che questo completamento del servizio non è "in contratto" può essere vera, ma non lo si può interrompere senza sapere perlomeno se e quando questo verrà ripristinato. Queste sono cose che in una società civile sono legate al semplice buon senso, e alla volontà di risolvere i problemi".

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