Valmarecchia, Pini (Lega): "In due settimane il voto in Commissione"

Valmarecchia, Pini (Lega): "In due settimane il voto in Commissione"

Valmarecchia, Pini (Lega): "In due settimane il voto in Commissione"

"Sono stati ascoltati per due ore e mezzo alla Commissione Affari Costituzionali della Camera i due costituzionalisti, ANCI e Lega Autonomie. Le questioni di carattere costituzionale sollevate dalla sinistra per bloccare il processo di distacco si sono dimostrate infondate, In due settimane avremo il voto in commissione e poi aula". Ad annunciarlo è Gianluca Pini (Lega), fiducioso sul restringimento dei tempi per il passaggio della Valmarecchia all'Emilia-Romagna.

 

Pini, promotore della legge ordinaria per il passaggio dei sette comuni dell'alta Val Marecchia dalle marche alla Romagna, dichiara: "Entrambi gli esperti di diritto interpellati (per il centro sinistra il prof. Luciani de "La Sapienza di Roma e per la Lega-PDL il Prof. Frosini dell'Università di Napoli) hanno chiaramente espresso un parere di validità costituzionale della proposta nonostante i dubbi sollevati strumentalmente da alcuni esponenti del PD (Giovannelli e Vannucci)".

 

"Non solo - prosegue Pini - i due ordinari di diritto costituzionale hanno lodato il fatto che vi siano state delle proposte di legge che attuano finalmente un principio tanto caro alla Lega, quello dell'autodeterminazione" L'audizione dei due professori universitari ha chiarito anche altri aspetti tecnici legati alla definizione precisa del ruolo del commissario incaricato di gestire il passaggio nonché a questioni di carattere elettorale".

 

"Per quanto riguarda ANCI, il rappresentante (Pruccoli, sindaco di Verucchio) ha chiarito che la posizione è totalmente a favore del passaggio nel rispetto della volontà popolare".

 

"Lega Autonomie (il cui presidente è Giovannelli, storico ) ha invece cercato di far sponda "in maniera strumentale - secondo Pini - con il PD sollevando una illegittimità del referendum, dimenticandosi però di dire che la presunta illegittimità riguarda solo referendum abrogativi e non consultivi, una figuraccia - secondo il deputato leghista - amplificata dal richiamo al protocollo di intesa del 2007 che fu solo operato per fermare il passaggio."

 

"UPI (Unione delle Provincie Italiane) - prosegue il rappresentante della Lega Nord - non ha partecipato alle audizioni inviando una nota dove annuncia di rimettersi alle volontà delle comunità locali interessate seppur l'ennesimo richiamo al protocollo del 2007 abbia suscitato qualche perplessità sulla reale posizione di equidistanza dell'associazione".

 

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Nessuna novità comunque sul piano politico "il PD - conclude il deputato leghista - continua ad essere ambiguo con interventi negativi come quello di Vannucci contro il principio dell'autodeterminazione o possibilisti come quello della capogruppo Amici. Lega Nord e PDL invece compatti, mi auguro che questa compattezza rimanga fino alla fine.

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