Valmarecchia, una nuova vita per il Laghetto della Giardiniera

Valmarecchia, una nuova vita per il Laghetto della Giardiniera

Valmarecchia, una nuova vita per il Laghetto della Giardiniera

RIMINI - La Provincia fa rivivere uno degli angoli più incantevoli dell'Alta Valmarecchia:il Laghetto della Giardiniera, per la gioia di turisti e amanti della pesca sportiva. Il passaggio dei 7 comuni della Valmarecchia ha arricchito il territorio provinciale riminese sia sotto l'aspetto delle bellezze storico-naturali, sia sotto quello della biodiversità. Tra gli elementi di maggior interesse c'è sicuramente l'aumento dei corsi d'acqua interna e la loro vocazione alla pesca sportiva.

 

"Si tratta di un altro prezioso tesoro - ha commentato l'Assessore alla Tutela faunistica della Provincia di Rimini, Jamil Sadegholvaad - che l'Alta Valmarecchia ha portato in dote unendosi all'Emilia-Romagna; tesoro che è nostro dovere conservare e, dove possibile, valorizzare".

 

Tra i ‘beni' passati dalla provincia di Pesaro-Urbino a quella di Rimini, c'è anche il Laghetto della Giardiniera, nel comune di Casteldelci. Il laghetto è vicino all'abitato di Casteldelci, in una località nota, appunto, come Giardiniera; lungo la sp76 e vicino al ponte sul fiume Senatello.

 

Al fine di rilanciare - anche a vantaggio degli amanti della pesca sportiva - quest'incantevole angolo d'Alta Valmarecchia, l'Amministrazione Provinciale Riminese realizzerà in tempi brevi un intervento che prevederà la valorizzazione di questo specchio d'acqua.

 

Un primo stralcio di interventi riguarderà la messa in sicurezza del lago tramite la costruzione di opportune recinzioni e il miglioramento delle condizioni ecologiche del lago attraverso il riposizionamento della sorgente d'immissione. Infatti, attualmente, il punto d'entrata delle acque fluviali all'interno del lago non è quello ottimale e parte dello specchio rimane stagnante. Il riposizionamento del punto d'immissione ridarà vita all'intera superficie del Laghetto della Giardiniera, portandone la salubrità e l'eco-sostenibilità a livelli ottimali.

 

Sono inoltre previste ulteriori migliorie relative allo stradello d'accesso e al deflusso delle acque piovane nel lago. Queste sono le prime misure in attuazione: la progettazione è completa e i lavori partiranno al più presto. Gli interventi verranno seguiti direttamente dall'Ufficio Pesca acque interne della Provincia di Rimini e saranno utilizzati i fondi di settore messi a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna appositamente per i territori dell'Alta Valmarecchia.

 

"La Provincia intende realizzare un secondo stralcio di lavori - ha precisato l'Assessore Sadegholvaad - che prevedono la completa riqualificazione dell'area ai fini della fruizione piscatoria, tramite la presentazione, nel 2012, di un progetto finalizzato a tale scopo alla Regione Emilia-Romagna".

 

Tra i vari interventi che la provincia sta realizzando - sempre in campo ittico-piscatorio - c'è la realizzazione di una scala di risalita per i pesci sulla briglia fluviale di Ponte Messa (frazione di Pennabilli). La realizzazione di questa opera permetterà ai pesci di poter valicare, in maniera naturale, la briglia (che oggi si presenta come un ostacolo insormontabile per le popolazioni ittiche) e consentirà loro di colonizzare i territori a monte di Ponte Messa, rendendoli vivi e pescosi.

 

"Un altro intervento di particolare interesse che la Provincia di Rimini sta svolgendo in Alta Valmarecchia proprio in questo periodo - ha concluso Sadegholvaad - è il ripopolamento dei corsi d'acqua di categoria ‘D' (acque a salmonidi) grazie all'inserimento di trotelle allevate nell'incubatoio provinciale di Poggio Berni".

 

Pochi giorni fa, con l'approvazione in Giunta Provinciale, è iniziato l'iter dell'integrazione al Programma ittico, predisposto dall'Ufficio Acque interne per il territorio dell'Alta Valmarecchia.

 

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