Varianti di Alfonsine e Castelbolognese, il PD: "Tutto fermo, non ci sono i soldi"

Varianti di Alfonsine e Castelbolognese, il PD: "Tutto fermo, non ci sono i soldi"

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RAVENNA - "L'Anas non ha idea di quando potranno essere finanziati i lavori per la variante di Alfonsine (località Taglio Corelli) e per quella di Castelbolognese. Tutto ciò per carenza di risorse finanziarie e, aggiungiamo noi, per la ormai cronica mancanza di una corretta programmazione in campo infrastrutturale". Lo hanno dichiarato i consiglieri regionali PD, Miro Fiammenghi e Mario Mazzotti, definendo le affermazioni di Bazzoni (PdL) una "clamorosa bufala"

 

"Purtroppo, le affermazioni trionfalistiche del consigliere regionale Pdl, Gianguido Bazzoni, si sono rivelate una clamorosa bufala. Diciamo ‘purtroppo', pensando ai problemi della nostra comunità, perché saremmo stati ben felici di sapere che questi interventi avevano adeguata copertura finanziaria". 

 

Fiammenghi e Mazzotti commentano la risposta ricevuta in questi giorni dall'assessore regionale ai Trasporti Alfredo Peri, in merito ad una interrogazione da loro presentata all'indomani di una dichiarazione di Bazzoni, rilasciata in una riunione di partito, dove aveva dichiarato che i soldi per le varianti erano pronti".

 

"E purtroppo non è così anche per  "relativamente ai 70 milioni di euro destinati all'hub portuale di Ravenna per l'approfondimento dei fondali, che sono stati inseriti, in termini di risorse da reperire, su richiesta della nostra Regione nella tabella 1 dell'8° allegato infrastrutture approvato in sede di Conferenza Unificata il 04/11/10. Si segnala - scrive Peri - che è attualmente in corso la stesura di una delibera CIPE di assegnazione di risorse anche sugli hub portuali e che è attraverso questa assegnazione che verrà data copertura al finanziamento promesso".

 

Sulla base dei costanti aggiornamenti presso il Compartimento ANAS di Bologna, Peri illustra a Fiammenghi e Mazzotti la situazione nel dettaglio.

 

Variante alla SS9 di Castel Bolognese: "E' stato redatto il progetto preliminare da parte del Comune di Castel Bolognese con risorse proprie, ma non è ipotizzabile la sua approvazione finché non verrà approvato il nuovo Piano degli investimenti ANAS. Tale opera, anche grazie alla continua attenzione e sollecitudine da parte della Regione,  è stata inserita dall'ANAS nella proposta programmatica di nuovo piano. La Regione, infatti, congiuntamente all'ANAS, ha sempre partecipato attivamente all'individuazione delle necessità realizzative, definendo le priorità e in alcuni casi  sostenendo il coinvolgimento degli Enti locali nelle fasi progettuali,  al fine di accelerare le tempistiche di inserimento di tale opera nel prossimo programma di investimenti ANAS".


Variante di Alfonsine nel tratto compreso tra i Km 120+238 e 147+420 - 2° stralcio (Loc. Taglio Corelli): "Ci sono state alcune piccole modifiche rispetto al vecchio progetto noto agli Enti, in particolare riguardanti la realizzazione di un ponte strallato sul fiume Santerno, che hanno causato ritardi di appaltabilità, che nel Piano quinquennale 2007-2011 era prevista nel 2009. Il progetto preliminare, presentato il 12/01/11 dalla Direzione Centrale Progettazione dell'ANAS agli enti locali interessati (Regione, Comune di Alfonsine e Provincia di  Ravenna), è stato approvato il 27/01/11 e prevede un costo di circa 120M€. A breve verrà avviata dall'ANAS la procedura di verifica di assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale regionale. Si fa presente che, nonostante rientri tra le immediate previsioni dell'ANAS, ad oggi  non risulta ancora approvato lo slittamento dell'appaltabilità nell'anno 2011. Purtroppo - conclude Peri -  la mancanza di risorse finanziarie condiziona pesantemente non solo la realizzazione ma anche la programmazione degli interventi e attualmente, alla luce di tale mancanza di disponibilità da parte del Governo, non si è in grado di prevedere le reali capacità di spesa dell'ANAS per gli interventi già previsti nel Piano vigente, né tanto meno le tempistiche per la predisposizione del nuovo Piano pluriennale".

 

"Continueremo a lavorare - concludono Fiammenghi e Mazzotti -  a fianco della Giunta regionale affinché questi annosi problemi vengano risolti al più presto".

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