Vasco Errani votato dal centro-destra presidente della conferenza 'Stato-Regioni'

Vasco Errani votato dal centro-destra presidente della conferenza 'Stato-Regioni'

Vasco Errani votato dal centro-destra presidente della conferenza 'Stato-Regioni'

BOLOGNA - Vasco Errani e' stato confermato alla guida della Conferenza delle Regioni. "Una maggioranza di centrodestra sceglie un governatore di centrosinistra, e' la prima volta che accade". Cosi' il governatore del Veneto, Luca Zaia, commenta l'elezione di Vasco Errani alla guida della Conferenza delle Regioni. Finora in effetti alla guida del parlamentino c'e' sempre stata alternanza tra centrodestra e centrosinistra, mentre oggi si decide la linea della continuita'.

 

Zaia aggiunge: "Lo abbiamo sostenuto da subito" ed elogia il "buon lavoro" svolto dal presidente dell'Emilia-Romagna e il suo ruolo da "sindacalista delle regioni con una posizione super partes". Dal punto di vista piu' squisitamente politico, per Zaia si tratta anche di una "occasione per dare un segnale di tranquillita' e di distensione e dialogo" tra le parti politiche. E comunque, conclude: "Quando entriamo qui siamo tutti della stessa squadra".

 

"E' una conferma importante che nasce da una scelta chiara, una scelta istituzionale decisa dai presidenti delle Regioni. Cosi' Vasco Errani commenta il suo secondo mandato alla guida della Conferenza delle Regioni insieme al vicepresidente Michele Iorio. Il governatore dell'Emilia-Romagna ribadisce che il parlamentino di via Parigi ha "il ruolo fondamentale di assicurare la piena autonomia e le prerogative delle Regioni, in un confronto ispirato alla leale collaborazione con gli altri organi istituzionali". E precisa: "Mi appresto ad iniziare un nuovo mandato: il mio modo di fare il presidente e' chiaro e non cambiera' e sara' ispirato alla massima collaborazione e massima

fermezza" in vista di due "passaggi molto impegnativi come la manovra e il federalismo fiscale".

 

Di chi e' stata l'idea di confermare Vasco Errani alla presidenza delle Regioni? "Conta poco ma l'idea e' nata da me, l'ho proposto io". Cosi' il governatore della Lombardia, Roberto Formigoni, rivendica la paternita' della decisione portata a termine oggi. Incalzato dai giornalisti, Formigoni riferisce: "Ne parlai tempo fa, ad inizio aprile, con Berlusconi e con Bossi e poi anche con Errani. Con Errani ho parlato anche ieri a tarda sera. E' un'operazione che viene da lontano e che era giusto condurre con riservatezza".

 

Si tratta di una decisione di "grande valore istituzionale". A chi gli fa notare che il primo a uscire pubblicamente con il nome di Errani sia stato il leghista Roberto Calderoli, Formigoni risponde: "Calderoli si e' lasciato scappare qualcosa che non era nei patti che scappasse. Comunque non ha importanza, l'importante era condurre in porto l'operazione. Quale e' stato l'atteggiamento di Berlusconi? "Positivo tanto che ha fatto sua la proposta che avevamo condiviso gia' da almeno una settimana". Infine il governatore ricorda che "il centrodestra ha la maggioranza e qualcuno ha indicato anche il mio nome". (Dire)

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di passatore
    passatore

    ...Giusto ... in ogni caso spero che il PD riconosca la buona volontà soprattutto della Lega Nord di portare avanti delle riforme il più possibile "condivise"... anche se credo poco nella lealtà del PD.... sperèm bèn!

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